VIDEO MWC 2014 – I primi smartphone Ubuntu nella seconda metà dell’anno

AccessoriAziendeMobilitySistemi OperativiSmartphoneWorkspace
Video: I primi Ubuntu phone saranno disponibili, anche in Italia, nella seconda metà dell'anno
2 0 2 commenti

I primi Ubuntu phone saranno disponibili, anche in Italia, nella seconda metà dell’anno. Un video svela le caratteristiche del sistema operativo Ubuntu di Canonical su smartphone

Il mercato smartphone ha superato il miliardo di unità vendute, e Linux si tuffa nel Mobile, dove vuole sfidare l’open source Android di Google. Canonical vuole portare Ubuntu, la popolare distribuzione di Gnu/Linux in ambito Mobile, e proprio nel momento in cui il mercato cresce, ma rallentando la crescita, e ha bisogno di vere novità. Linux resta linux, stesso sistema, ma driver grafici dedicati per i dispositivi mobili e interfaccia rigorosamente touch. Abbiamo toccato con mano i primi smartphone Ubuntu al Mobile World Congress 2014 (MWC 2014). Secondo Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical, oltre alla cinese Meizu, anche l’europea BQ svilupperà entro fine anno una versione di Ubuntu phone. Shuttleworth punta a rilasciare 50 applicazioni Top su Ubuntu entro la fine dell’anno: e sono già stati contattati Evernote, LastPass e Grooveshark. Nuovi vendor si aggiungeranno a partire dal 2015.

Video: I primi Ubuntu phone saranno disponibili, anche in Italia, nella seconda metà dell'anno
Video: I primi Ubuntu phone saranno disponibili, anche in Italia, nella seconda metà dell’anno

Lo smartphone Canonical Ubuntu sarà disponibile anche in Italia  nella fascia ultraeconomica. I primi cellulari arriveranno nella seconda metà dell’anno. Punti di forza del design degli Ubuntu phone saranno: un’interfaccia personalizzata e centrata intorno ai contenuti digitali; accesso rapido alle applicazioni e funzionalità preferite; accesso diretto ai contenuti migliori.

In video la nostra videointervista a Cristian Parrino, responsabile del settore mobile Canonical/Ubuntu a livello mondiale, che mette in evidenza le specificità dei device con Linux, rispetto alla proposta Android. Due partner iniziali provvederanno alla distribuzione, uno spagnolo e uno cinese, con distribuzione in Cina e in Europa solo online. Parrino conferma i prezzi tra i 200 e i 300 dollari

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore