Video on demand, Francia alla riscossa

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I dati di mercato francesi mostrano interesse verso le piattaforme di fruizione digitale

In questi mesi il video on demand ha contagiato tutti, a iniziare da Google Video. Il mercato è in fermento e lo dimostrano i dati che giungono d’oltralpe: in soli tre mesi Canal +, gruppo di Vivendi Universal, ha venduto online 300.000 video on demand. Il peer to peer illegale, in campo cinematografico, non ha ucciso il mercato: del resto la Francia, pur avendo ritirato il progetto di legge a favore del P2p, ne sta introduce uno che considererà lecito fare copie (limitandosi a una diffida via email a chi condivide illegalmente) e vuole rivedere le tecnologie DRM in funzione più permissiva.

Autore: ITespresso
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