VIDEO PROVA Mac App Store

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L’idea di un sistema controllato di download, installazione e update delle applicazioni per il computer non è per nulla nuovo. Lindows, dieci anni fa, propose uno dei primi repository in ambiente Linux. Apple, forte dell’esperienza sull’iPhone, rilancia con Mac App Store che avrà la sua ragione d’essere con l’arrivo di Mac OS Lion

Circa dieci anni fa Lindows OS propose un sistema Linux per notebook e desktop facile da usare e soprattutto offrì un nuovo modo di installare e disinstallare le applicazioni dal computer scegliendole da un server online. Dopo la preistoria il primo vendor che è riuscito a mettere bena a frutto l’intelligente intuiizione è Apple che ha già fatto ampiamente scuola agli altri vendor in ambito mobile. L’App Store al momento è senza dubbio il negozio online con le App migliori, anche perché è quello in cui vendor di diversi ambiti produttivi hanno dimostrato di credere di più. I dati dicono che nei prossimi anni crescerà di più Android, staremo a vedere.
Intanto Apple rilancia e propone il sistema di download, con qualche differenza, anche sui Mac. I vantaggi sono presto detti: controllo sulla sicurezza delle applicazioni meno conosciute, sulle operazioni di download, installazione, aggiornamento e disinstallazione. Gli svantaggi invece potrebbero derivare dall’avere un sistema ancora più chiuso. Mac OS Lion avrà infatti un’interfaccia pensata per accogliere le Apps per Mac e sarà curioso capire nel tempo cosa preferiranno gli utenti: se continuare a cercare le applicazioni sui siti dei vendor o se affidarsi a quelle ‘certificate’ (virgolettare è un obbligo in questo caso) nello store. Al momento su Mac App Store non si possono cercare le versioni di prova e la maggior parte delle applicazioni più conosciute dei maggiori vendor non sono ancora disponibili e non si sa bene se, quando, e come lo saranno. Certo bisogna riconoscere che l’utilizzo è di una semplicità disarmante, come spesso accade in casa Apple, anche perché si può utilizzare tranquillamente l’account che si è già creato per iPhone, iPod e iPad, e si trovano le App distribuite per categorie.
I requisiti minimi di sistema per poter scaricare e utilizzare Mac App Store sono l’Aggiornamento Software di Mac OS X v10.6.6. Se invece pensate che questa possa essere la vostra attività per il futuro e siete sviluppatori c’è un sito apposta per voi . Gli sviluppatori Mac possono decidere il prezzo delle proprie applicazioni e tenersi il 70% dei proventi di vendita. Al momento sono pochissime quelle che costano meno di 2 euro (mentre ce ne sono tantissime per l’iPhone) e il prezzo medio è ben superiore ai 10 euro. Il punto di forza maggiore di App Store è questo: offrire una vetrina a chiunque abbia soluzioni di talento da proporre… Un talento da Leoni, si intende, perché fino all’uscita di Lion Mac, App Store servirà soprattutto per individuare bene la preda!

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