VIDEO PROVA: Olidata JumPC

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Olidata propone a 299 euro un “micro-notebook” con la maniglia, dedicato ai bambini a partire dai sei anni, con un’interfaccia studiata appositamente per avvicinare i più piccoli al mondo dell’informatica

A un primo sguardo JumPC potrebbe ricordare alla generazione degli “anta” non un notebook ma i mangiadischi d’altri tempi. In realtà avvolto da una vivace cover arancio c’è un vero mini-notebook, economico e pensato espressamente per i bambini. All’origine dell’idea è il Classmate PC di Intel (alla lettera classmate significa “compagno di scuola”) e la soluzione di Olidata ne è la ri-lettura in chiave italiana.

Come è fatto JumPC

JumPC si distingue dai “mini” in circolazione per la maniglia che consente ai bambini (dai 6 anni di età) una comoda presa. Lo chassis è protetto da una custodia colorata intercambiabile, lavabile, che aderisce al guscio grazie a robusti velcro. Una volta aperto JumPC, si nota immediatamente la tastiera con i pulsanti piccoli, ma con il bordo rialzato, la corsa lunga e il display da sette pollici con risoluzione ideale 800×480. Originale anche la soluzione del touchpad, con i due pulsanti in evidente rilievo contrassegnati da colori diversi: la distinzione colore tornerà utile per qualsiasi spiegazione sarà necessario fornire ai piccoli utenti. JumPC dispone delle normali porte di connessione (USB, rete, audio in e out, lettore per le memory card), le caratteristiche e funzionalità sono illustrate nella nostra prova video.

E’ supportata la connettività via cavo e Wi-Fi. Si nota, però, la mancanza del connettore VGA. Non sarà quindi possibile collegare il JumPC a un monitor più grande, questo avrebbe potuto agevolarne l’utilizzo anche agli adulti. Il display da 7 pollici infatti è davvero troppo limitato per consentire di fare browsing e lavori d’ufficio con Xp. Siamo di fronte quindi a un dispositivo estremamente semplice, ma anche sobrio. L’ingombro complessivo di JumPC non supera i 23/24 cm sia in larghezza che in altezza (maniglia compresa), per un peso di circa 1,3 Kg (superiore a quello dell’Asus Eee). Le batterie in dotazione, di colore grigio, in una tonalità più scura rispetto a quella dello chassis, consentono un utilizzo di JumPC per non più di tre ore, tre ore e mezza al massimo, computo che certamente presuppone di essere connessi via Wi-Fi.

JumPC funziona con Windows Xp, ma ha in dotazione appena 512 Mbyte di RAM, il processore è un Intel Celeron 900 (ULV, Ultra Low Voltage) e sono disponibili solo 2 Gbyte di spazio disco, è molto vicino quindi alle caratteristiche del primo Asus Eee PC 701. Olidata dovrebbe avere a catalogo dei dischi magnetici da 20/30 Gbyte dedicati. A nostro parere è da escludere categoricamente un utilizzo come notebook di famiglia, per quanto il produttore indichi questo “mini” come possibile soluzione domestica nel caso di un primo approccio all’informatica.

Il software e Magic Desktop

Windows Xp risulta utile quasi esclusivamente come sistema di controllo ed eventualmente di supporto per i genitori (in dotazione c’è l’applicazione Panda Antivirus 2008 e un comodo tool per la gestione della risoluzione del monitor, molto intuitiva). D’altra parte per i bambini è stato creato un ambiente dedicato – Magic Desktop di EasyBits- che consente loro di avere sotto mano tutti gli strumenti per familiarizzare con software e applicativi pensati ad hoc. Papà e mamme possono superivisionare sia i siti Internet visitabili e visitati dai bimbi, sia la loro attività, e controllare capillarmente le modalità di utilizzo di JumPC. I bambini infatti non possono cambiare le impostazioni, perché per sbloccarle è necessario conoscere la password. Magic Desktop comprende l’applicazione Easy Write, il programma di scrittura, Easy Learning con tutto quello che occorre per imparare i primi rudimenti di matematica, Easy Paint e My First Music per familiarizzare con la musica. Non mancano i giochi educativi (compresi quelli di osservazione per scovare le differenze nei disegni), un browser e un sistema per l’invio e la ricezione della posta elettronica. Nell’utilizzo senza l’alimentazione da rete elettrica, quindi sfruttando la batteria, abbiamo notato un fastidioso rallentamento di tutto il sistema, come se Magic Desktop fosse eccessivamente impegnativo per le risorse hardware a disposizione. Inoltre il passaggio dall’ambiente Windows a quello di EasyBits non è certamente veloce.

JumPC è pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni di età circa, ma secondo noi risulterà davvero interessante solo per quelli delle prime due classi della scuola dell’obbligo. Non è assolutamente possibile “giocare come si deve”, e questo già i bambini di 8/9 anni lo sentono come un limite grave. Per intenderci: chi si vuole divertire con una simulazione di guida potrà continuare a farlo solo con il computer del papà, e questo secondo noi non invoglierà a scegliere JumPC. Del progetto Olidata è invece assolutamente apprezzabile il tentativo, riuscito, di sdrammatizzare del tutto l’approccio con il mondo dell’informatica.

Dotazione e accessori

Olidata fornisce un semplice pieghevole con tutte le istruzioni per l’utilizzo del mini-notebook. Le istruzioni sono chiare, semplici, guidano passo a passo i genitori al controllo del dispositivo e illustrano tutto quello che è necessario sapere, anche per il ripristino del sistema possibile grazie al DVD a corredo. Acquistabili a parte sono in catalogo una serie di chiavette USB coordinate (prezzi tra i 39 e i 59 euro cadauna), con programmi, giochi e corsi ad hoc, un masterizzatore DVD (67 euro Iva inclusa), le cover sostitutive.

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