VIDEO TEST Samsung Galaxy Tab 10.1v

MobilityWorkspace

E’ la versione di Galaxy Tab 10.1 offerta da Vodafone, con la fotocamera da 8 MP, invece che da 3 MP. Si può acquistare in abbonamento o a 649 euro con una Sim ricaricabile. Punti di forza la leggerezza e la velocità. I limiti sono invece la mancanza di interfacce qualche imprecisione di Honeycomb e il prezzo elevato

I tablet non costano poco, spesso si acquistano con un piano dati dedicato che diluisce la spesa, ma restano comunque una voce importante nel budget mensile. Vale anche in questo caso e cioè per Samsung Galaxy Tab 10.1v, venduto da Vodafone in diverse formule, tra cui la possibilità di pagarlo subito tutto, con una Sim ricaricabile, a 649 euro. Samsung propone il tablet con Vodafone brandizzato anche con il marchio Google, già da maggio.

A una prima occhiata Samsung Galaxy Tab 10.1v sembra molto simile per le linee al primo iPad, con un’evidente inversione di marcia rispetto al design del primo Tab. Ovviamente le caratteristiche sono diverse e precisiamo inoltre che il modello 10.1v si distingue dal fratello minore 10.1  soprattutto per la fotocamera da 8 megapixel, rispetto a quella con il sensore da appena 3 megapixel.

Samsung ha messo in commercio un tablet leggerissimo (sotto i 600 grammi), solo la versione commercializzata da Vodafone ha la fotocamera sul retro con sensore da 8 Megapixel

Samsung Galaxy Tab 10.1v ha il display da 10 pollici, con una risoluzione 1.280×800 TFT incorniciato in un profilo metallico, con un dorso in plastica nera, efficace come antiscivolo per l’evidente zigrinatura al centro campeggia il logo metallico di Samsung. Si trova sul tablet preinstallato Android 3.0.1 che funziona sfruttando 1 Gbyte di Ram, mentre per memorizzare i dati si hanno a disposizione 16 Gbyte di ROM (in parte occupati dal sistema), senza possibilità di espansione della memoria. Siamo di fronte a un tablet molto leggero, con un peso complessivo sotto i 600 grammi. Allo stesso tempo ci stupisce la mancanza di interfacce esterne, fatto salvo un unico connettore USB (proprietario, simile nella forma, ma non compatibile a quello di Apple iPad) che servirà anche per alimentare il dispositivo.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore