VIDEO TEST: Samsung Galaxy Tab sotto la lente

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L’abbiamo provato e utilizzato a fondo, ecco cosa ci convince e cosa no in Galaxy Tab. I tablet non sono tutti uguali e la diagonale del display è il primo fattore a fare la differenza

Non sembra, ma dopo un uso prolungato di Samsung Galaxy Tab ci si accorge che il fattore di forma è davvero importante e può essere determinante a sancire il successo o il fallimento di un ‘tab’ rispetto a un ‘pad’. Samsung Galaxy Tab ha la diagonale del display da 7 pollici, rispetto ai 9,7 dell’iPad. Basta già questo per fare cambiare la modalità di utilizzo. Galaxy Tab può stare in una tasca, è vero, ma non è comodo tenercelo (già troppo grande), rispetto all’iPad però già è meno imbarazzante da tenere in mano, lo diventa solo se davvero pensiamo di utilizzarlo come smartphone. Assolve al compito, ma preferirete presto la maneggevolezza dei device più piccoli. Buona invece l’idea di utilizzarlo per una confcall o una videochiamata da casa. Tutte cose che l’iPad non può fare, tutte cose che avvicinano da subito il Tab quasi più al mondo del lavoro, anche per Android 2.2, piattaforma aperta, ben articolata nei menu, ampiamente configurabile. Ancora meglio di iPad per questo.

E poi è vero che a Galaxy Tab non manca quasi nulla dal punto di vista delle interfacce e hardware: si possono inserire le schedine di memoria, si trasferiscono i file dal Pc facilmente, si naviga tra le cartelle a piacere, non servono software proprietari per musica, video, quello che volete. Però basta poggiarlo in orizzontale per fargli perdere l’orientamento (se lo girate, quando è in orizzontale, vi tenete la schermata in quella posizione, qualsiasi sia l’orientamento) e se lo utilizzate per scrivere… beh! Il confronto con l’iPad è perso. La tastiera è troppo piccola, per redigere un testo senza fatica. Si naviga bene su Galaxy Tab, si possono vedere i siti in Flash, ma non sempre il touch darà soddisfazione e invece quello di iPad è eccellente.

Si possono scattare le foto fino a 3 Megapixel, ma la qualità soprattutto in ambienti chiusi non è proprio allo stato dell’arte. Invece guardare la posta, segnare gli appuntamenti, rintracciare i contatti, fare social networking è piacevolissimo, anche la configurazione di account email (compreso Exchange) non delude. I client e le applicazioni per questi utilizzi non mancano e quanto c’è di preinstallato è stato ben pensato. E si rinuncia volentieri ad accendere il notebook. Samsung ha implementato una doppia modalità di utilizzo della tastiera: tradizionale e con Swype (basta trascinare un dito sulle lettere), abituatevi come preferite. Noi le abbiamo provate entrambe e poi abbiamo preferito la digitazione tradizionale. Siamo rimasti delusi invece dall’esperienza di utilizzo come ebook.

Intendiamoci, non si tratta né di un problema di risoluzione del display né di software. Vale invece quanto abbiamo già detto per iPad: troppi riflessi sullo schermo, e se la luce è tanta il fastidio pure. Per leggere, l’inchiostro elettronico resta, al momento, la soluzione migliore. Promosse a pieni voti invece tutte quelle applicazioni Android che possono essere utilizzate sfruttando il riconoscimento vocale. Una vera conquista.

Un’ultima nota. La durata della batteria non ci soddisfa. Il produttore fa riferimento a 7 ore di riproduzione video. Noi abbiamo utilizzato Galaxy Tab per leggere la posta, cercare e scaricare le App sotto copertura WiFi, guardare qualche video su YouTube e senza utilizzare i servizi a-gps mai tra le 21 e l’una di notte della nostra serata di prova abbiamo esaurito l’autonomia del device. Se pensate di uscire al mattino, farci un po’ di tutto (comprese le telefonate) e tornare la sera con un po’ di autonomia residua, mettete giù il pensiero. Ed è un peccato perché Galaxy Tab può davvero fare un po’ di tutto.

Noi abbiamo provato Galaxy Tab con una normale SIM di Vodafone. L’operatore ci segnala che l’APN corretto è web.omnitel.it che troverete probabilmente già preimpostato. Bisogna attivare la stessa offerta riservata all’iPad, non è previsto l’utilizzo dell’APN mobile.vodafone .it. L’offerta prevede la possibilità di scaricare fino a 500 Mbyte al giorno e costa 30 euro al mese. Se non si attiva viene effettuata la tariffazione di 5 euro al giorno.

Vi lasciamo alla prova video e se volete invece qualche informazione tecnica in più o approfondire il confronto con iPad leggete anche: Samsung Galaxy Tab e Appe iPad a confronto.

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