VIDEO SPECIALE (IV parte) Smartphone OS: Gestione dei file multimediali

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Anche RIM ha deciso di ‘corteggiare’ gli utenti consumer e sugli ultimi dispositivi finalmente all’altezza software e interfaccia per gestire i file multimediali. Windows Mobile e Symbian offrono quello che serve, ma è l’iPhone (un iPod Touch che telefona) il migliore

I produttori di sistemi operativi per smartphone hanno sviluppato software con tutti gli strumenti necessari per gestire comodamente i contenuti multimediali: non si tratta solo di poter scattare una foto o ascoltare la musica, oggi è necessario poter inviare i file, e caricarli sui siti di social networking, sia via cavo che utilizzando le connessioni di rete. Il meglio per portare a termine questi compiti è a nostro parere l’iPhone, con il vantaggio dello stesso software disponibile per iPod e della piattaforma iTunes, con lo store relativo. I file si caricano e pubblicano sfruttando necessariamente il software citato, ma la fruibilità e l’immediatezza, nonché la bontà del player, possono fare la differenza per chi ha bisogno sì di uno smartphone, ma soprattutto di potersi divertire quando non si sta telefonando, senza perdere tempo a impratichirsi.

RIM con il sistema Blackberry sembra aver assimilato la lezione e ora propone non solo un player più comodo, ma la possibilità di sincronizzare i contenuti anche con iTunes. Buona scelta. Nelle versioni precedenti questo aspetto, per quanto non trascurato, non rappresentava certo la preoccupazione principale per l’azienda. Windows Mobile offre il suo MediaPlayer in versione Mobile e un sistema semplicissimo per caricare i brani e foto e ascoltarli. Si può sincronizzare con il Player, ma anche semplicemente trascinare con il drag and drop i file nella cartella musica e ascoltarli (DRM permettendo). Chiaramente i produttori software hanno pensato per Windows Mobile anche Player alternativi, ma spesso l’utente si ferma a utilizzare quello che ha già. E così finisce che il MediaPlayer resti il più utilizzato. Infine Symbian: la pletora software in questo caso è senza limiti, ma forse le procedure per sincronizzare contenuti e passare i file tra PC e dispositivo è ancora un poco meno immediata rispetto a quanto propongono i sistemi Windows Mobile. Non di secondaria importanza, proprio considerato questo genere di utilizzo è il fatto che Nokia è arrivato da poco a proporre smartphone touchscreen e in ambito multimediale, sui dispositivi – diciamo così – da strada, può rivelarsi un gap. La qualità dei display permette invece la visualizzazione anche delle clip senza problemi. Oramai tutti i sistemi operativi implementano come software integrato la possibilità di visualizzare i filmati di YouTube.

Un’ultima considerazione: i produttori di smartphone veicolano sempre più contenuti multimediali attraverso i propri negozi online, è un mercato che promette, ma l’esperienza di navigazione deve essere migliorata e non di poco. Troppe volte ci si trova davanti a interfacce Web inguardabili e database di contenuti molto poco strutturati. Ma dell’esperienza di navigazione sul Web ne parleremo nel prossimo appuntamento video…

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