VIDEO TEST: Apple iPod Shuffle

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Il lettore per la musica cambia forma e impara a parlare con VoiceOver, ma i brani e le playlist si possono scegliere solo con le cuffie a ‘telecomando’

Il nuovo iPod Shuffle porta con sé non poche novità, forma diversa a lingottino e non più a francobollo, spessore ridotto (7,8mm clip compresa), peso di appena 10 grammi. Ma soprattutto il nuovo iPod Shuffle ha un solo selettore che serve per l’accensione, per scegliere la modalità di riproduzione dei brani (sequenziale o casuale) e per verificare lo stato della batteria. E’ necessario utilizzare il mini-telecomando sulle cuffie in dotazione per mettere in pausa, sfogliare le proprie playlist, andare al brano precedente e successivo e regolare il volume, altrimenti niente da fare.

Regolatevi quindi, se perdete gli auricolari in dotazione dovrete procurarvene un paio compatibile, con le vostre vecchie cuffie potrete ancora ascoltare la musica… Ma non sceglierla.

L’altra novità di rilievo è la possibilità di ‘sentire cosa si ascolta’ grazie a VoiceOver che come voce di sintesi comunica quale brano state ascoltando o il titolo della vostra playlist. Buona idea, ampiamente migliorabile. La voce non sempre è del tutto comprensibile e, soprattutto, se non c’è alcun tipo di tag sul vostro brano – e non avete provveduto voi a inserirne uno – con le info base quelle che il sistema può restituire sono davvero… laconiche.

Caratteristiche tecniche

Detto questo, iPod Shuffle dispone di 4 Gbyte di memoria flash che consente di memorizzare circa 1.000 brani in formato AAC (quello di iTunes, per intenderci) a 128 Kbps. Chiaramente non è l’unico formato di file audio supportato: gli fanno compagnia il classico Mp3, Wav, AIFF e Apple Lossless oltre a Mp3 Vbr. La batteria completamente ricaricata consente circa 10 ore di riproduzione e si ricarica solo via computer, se non si acquista l’alimentatore venduto a parte; l’unica interfaccia verso altri dispositivi è rappresentata dalla presa jack da 3,5mm e nella confezione trovate l’adattatore jack/USB per il collegamento con il computer. Il cavo è lungo appena 4,5 cm all’insegna del risparmio (ma a scapito della comodità). Sul bordo superiore è presente anche un minuscolo led che segnala lo stato di carica della batteria e, quando lampeggia in arancione, avverte di non scollegare lo Shuffle dal computer.

Come si usa

e giudizio

Il telecomando è posizionato vicino a uno degli auricolari, bisogna farci un po’ l’abitudine. Così come è richiesto un periodo di pratica per imparare a gestire tutti i sistemi di controllo: un clic breve per mettere in pausa il brano, uno appena più prolungato per sentire pronunciare autore e nome del brano, due clic per avanzare di un brano, tre clic per tornare indietro.

Per passare da una playlist a un’altra bisogna tenere premuto il telecomando nella parte centrale, fino a che non si sente un suono. Appena si percepisce il nome della collezione desiderata si deve ripremere per selezionarla.

Sono tutte procedure più difficili da spiegare che da fare, ma allo stesso tempo pur riconoscendo il vantaggio di avere a portata di dita il sistema di controllo, a nostro avviso i vantaggi sono meno degli svantaggi. In fondo il vecchio iShuffle andava già bene così. Di questo nuovo apprezziamo la capacità quadruplicata (4 Gbyte contro 1 Gbyte del precedente modello) e la sobrietà, legare gli utenti all’acquisto di cuffie specifiche ci sembra, invece, un limite non da poco. Il nuovo iPod Shuffle costa 75 euro.

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