VIDEO TEST: Asus Eee Pad Transformer TF101 con Mobile Docking

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Tra i tablet sul mercato, Asus Transformer si fa apprezzare per la combinata interessante di pad e tastiera che funziona quasi come una docking station. La Cpu Nvidia Tegra 2 permette di sfruttare meglio le risorse disponibili, nei giochi come nell’esperienza di navigazione. Come si usa Mobile Docking e i trucchi per navigare al meglio

Tra le proposte pad con Android, quella di Asus aggiunge idee originali tra una pletora di modelli perfettamente allineabili, per l’uniformità software genrale data da Android Honeycomb.

Asus ha ben pensato di offrire un pad con la tastiera (in realtà sembra quasi una docking station), che non rende Transformer assimilabile né a un Chromebook, né a un notebook, né a un semplice tablet, ma ne espande l’utilizzo, e lo rende comodo e ancora più utilizzabile come pad. L’impressione di robustezza dello chassis è nel complesso positiva, con il dorso – di plastica – mosso da una discreta decorazione, per aumentare il grip, e la cornice in metallo forata sui profili, per favorire la diffusione dell’audio.

Unica perplessità il pulsante di accensione in alto sul fianco sinistro. Basta appoggiare inavvertitamente il tablet al piano della scrivania in verticale, per riposare le braccia, e si potrebbe spegnere il device senza volerlo.

Le caratteristiche intrinseche hardware non sono così diverse da quelle degli altri modelli provati: il display retroilluminato a Led ha la  diagonale da 10,1 pollici con risoluzione (1.280×800 HD); la copertura è in vetro resistente ai graffi (ma il nostro device di prova qualche graffio l’ha subito); la copertura in vetro in alcuni casi già da sola fa la differenza. Transformer è disponibile nella versione a 16 e 32 Gbyte, con connettività WiFi (b/g/n) e Bluetooth 2.1, con EDR. La memoria per il funzionamento del tablet è di 1 Gbyte, il processore Nvidia Tegra 2 la può sfruttare al meglio, lo vedremo più avanti. La versione TF101 non porta in dotazione connettività 3G riservata ai modelli siglati TF101G. Da pochi giorni si parla della versione TFT 101G, a partire da 499 euro (disco da 16 Gbyte). Ricordiamo quindi che il modello solo WiFi (TF101) ha il vantaggioso prezzo di 399 euro (disco da 16 Gbyte) e che la tastiera da sola costa 149 euro, ma l’abbinata tastiera e Transformer è disponibile a 499 euro. Pesi e ingombri sono, diciamo così, standard: 680 grammi per 27x17x1,2 cm circa.

In primo piano il lettore di schedine microSD e la porta mini Hdmi. Con Mobile Docking si guadagnano due prese USB 2.0 e il lettore di schedine di memoria SD

Per iniziare a dare un’occhiata completa a tutte le caratteristiche potete anche scaricare il manuale Asus per il Transformer da questo link.

Il tablet è dotato di fotocamera frontale di qualità appena sufficiente, con il suo sensore da 1,2 Megapixel, e di fotocamera da 5 Megapixel. Le altre interfacce sono una presa mini HDMI, un lettore di schedine microSD e un’unica presa per cuffie e microfono.

Si fanno subito apprezzare per la fluidità e la prontezza di risposta, l’accelerometro e il giroscopio. Il tablet dispone inoltre di bussola elettronica, sensore Gps e sensore della luminosità. Senza la tastiera il tablet è dotato di un’unica presa USB 2.0, per la ricarica e il collegamento con il PC. Il mobile docking ne aggiunge altre due, e due porte host e client. Secondo il produttore la batteria dovrebbe garantire il funzionamento per oltre 9 ore, ça va sans dire che a seconda degli utilizzi questa durata può risultare anche molto inferiore.

La dotazione software, a prescindere da Android 3.0, è già sufficientemente completa. Asus mette a disposizione Sync V1.0.46 che permette di sincronizzare calendario e contatti a prescindere dai servizi cloud, con il Pc e Eee Pad Pc Suite che include MyDesktop. Asus WebStorage (servizio cloud di storage) e Asus Sync Tool. Parliamo del resto della dotazione software considerando le potenzialità di Nvidia Tegra 2

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