VIDEO TEST: Google Nexus S

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Lo produce Samsung, ma è a tutti gli effetti un Google-Phone. Pregi e difetti dello smartphone che fa dei servizi del motore di ricerca il suo punto di forza

Nexus S è la declinazione di uno smartphone secondo Google. Il prezzo di listino per Vodafone, che lo vende in esclusiva per le prime settimane, è di ben 549 euro. Non sarebbero nemmeno tanti se non ci fosse stata la fiera di Barcellona (MWC 2011) che ha già fatto assaporare tanti gioiellini, con specifiche hardware migliori, si tratta di una collezione di smartphone che è vero che arriverà solo in estate, ma è anche vero che i modelli in arrivo costeranno cifre equivalenti. Valutate bene se è meglio aspettare. Noi intanto abbiamo provato Google Nexus S che ci ha favorevolmente impressionati per alcuni aspetti, e allo stesso modo di ha lasciato perplessi per altri.

Google Nexus S, prodotto da Samsung, è prima di tutto un Google-smartphone. Lo chiamano, precisamente, GED (Google Experience Device), e integra al meglio i servizi Google. La versione italiana si distingue da quella in vendita negli Usa perché si è rinunciato al display Super Amoled, per un Super Clear TFT-LCD, comunque con risoluzione 480×800 pixel. Questo smartphone si caratterizza per la leggera curvatura ergonomica dello chassis, ben visibile dalla vista laterale. La curvatura non distorce le icone e il primo impatto è certamente gradevole. Il processore è Cortex A8 a 1 GHz, ma Nexus S sfrutta anche una Gpu PowerVR SGX450 e nell’utilizzo quotidiano si rivela fluido e veloce. Si possono riprendere comodamente i video, ma manca poi la possibilità di sfruttarli adeguatamente perché non è prevista un’uscita Hdmi e niente HD.  La dotazione di RAM è di 512 Mbyte e si possono salvare dati fino a occupare i 16 Gbyte a disposizione.

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