VIDEO TEST: Htc Hero con Android

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Dopo Dream e Magic, arriva in Italia il terzo smartphone Htc basato su Android. Hero è il migliore dei tre e spinge al massimo le possibilità di personalizzazione con un’attenzione particolare al Web 2.0. Android Market deve ancora crescere, il supporto per Exchange è integratoTutorial: Come ripristinare Htc Hero alle impostazioni di fabbricaVideo: Android con Exchange e GmailVideo: Hero con Facebook, FlickR e TwitterVideo: Android Market e il download della applicazioniVideo: Htc Hero come si usano i WidgetVideo: Htc Sense e il Menu di controlloVideo: Htc Hero e le impostazioni di connettività

Android non ha nemmeno due anni di età e tranquillamente tiene già il passo con Windows Mobile,Blackberry,iPhone e Symbian. Certo è evidente che sia ancora ‘in crescita’: è un adolescente (e a tratti capriccioso), ma incarnato in Htc Hero inizia a far vedere qualcosa di buono, a tratti sorprendente.

Sgombriamo il campo subito dagli equivoci: Htc Hero non è “LO” smartphone che risolve tutto, ma delinea abbastanza bene i tratti di come vorremmo fosse uno smartphone. E di sicuro tra software e hardware in questo caso è più l’hardware a deludere. Non la scocca, non le linee, non i materiali, ma proprio una certa pigrizia, la memoria standard, perché non fare di più?…

Uniche incertezze si trovano nei retaggi della precedente Touch Flo: quando si devono far scorrere le email nella visualizzazione da desktop la reazione dell’hardware è imprecisa. Certo, se su questo Hero si fosse trovato il modo di utilizzare un processore a una frequenza di clock più elevata, probabilmente saremmo ancora più sorpresi.

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Ecco la zona dei comandi in evidenza la biglia come nei BlackBerry e la funzione ricerca a fianco della biglia di controllo

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