VIDEO TEST: Il nuovo iPad, per noi è sì

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Il nuovo iPad con Vodafone, Tim e 3 Italia

Il nuovo iPad segna la maturità della serie. E a nostro avviso è il miglior tablet in circolazione, ma chi possiede iPad 2 può aspettare ancora. Il display è il vero punto di forza. Retina fa la differenza sia quando si lavora, sia nel divertimento

In Italia non si userà la connettività 4G, e quindi una delle tre più importanti novità di iPad ce la ‘fumiamo’ così. in realtà in Apple segnalano un aumento delle prestazioni anche per la connettività 3G. Abbiamo dovuto svolgere non poche prove effettivamente per rilevare qualche miglioramento, merito del chipset. Alla prova dei fatti, in parte per l’oscillazione di banda dell’operatore, in parte perché il miglioramento non è di piattaforma tecnologica, possiamo solo segnalare che è possibile notare una navigazione lievemente più rapida, in riferimento al modello precedente (nulla che sorprenda rispetto ad altre palesi differenti). Non sempre ce ne si accorge Restano il nuovo chip A5X con il comparto grafico quad-core, e soprattutto il display Retina con la sua risoluzione 2.048×1.536. Sono motivi sufficienti per cambiare iPad e passare da iPad 2 a questo nuovo? Probabilmente no, ma sono motivi invece validissimi per decidere di entrare nel mondo dei tablet con quello che a mio avviso è il migliore dei pad in circolazione al momento. Ed è il migliore non tanto perché ha il processore più veloce, o per la connettività 4G (che tra l’altro non si usa, né si può usare nel nostro Paese), ma è il migliore perché il mix tra software disponibile, prestazioni, qualità, e la parola magica ‘experience’ è alla fine il più convincente.

Anche per questo evitiamo di ripetere i dettagli tecnici di questa macchina che si possono trovare dappertutto e  ci concentriamo invece proprio su quello che suggerisce una settimana di intenso utilizzo, nelle più svariate condizioni di uso.

Partiamo per una volta dalla necessità di sentirsi indipendenti dal caricabatterie e confermiamo che, pur con prestazioni migliorate, si può davvero lavorare una giornata intera senza ricaricare il tablet. Basta gestire con saggezza, ma senza sforzi, le risorse: la luminosità del display ben regolata, l’utilizzo al massimo per un’ora del navigatore per gli spostamenti in città, qualche foto, il wifi sempre acceso, la posta scaricata tutte le volte che occorre, ma senza forzare al massimo il “push”… E tranquillamente si arriva a sera, con qualche scatto fotografico e dei brevi video. Qualsiasi estremizzazione in un senso o in un altro sarebbe poi una forzatura. Se si deve viaggiare tutto il giorno allora è meglio il navigatore, se si fanno foto da mattina a sera servirà una reflex. Se si è acquistato un tablet solo per leggere, tanto valeva prendersi un ebook, e se invece si lavora per progettare, ci si collega a periferiche, si acquisiscono risorse via USB, si necessità di potenza di calcolo, allora serve ancora un notebook.

iPad si pone come oggetto ‘perfetto’ nella sua capacità di coprire infinite possibilità di utilizzo, ma non ce ne è nessuna che può coprire meglio di un oggetto dedicato per quell’unico scopo. In ogni caso, quello che si riesce a fare lascia sempre soddisfatti. Appunto, è una buona ‘experience’.

Rientra in questo giudizio anche la fotocamera da 5 Megapixel che affiancata da iPhoto permette la condivisione di scatti di buona qualità, catturati nel modo più semplice e intuitivo possibile e pubblicati online in due passaggi. Chi fa ricerche di mercato sostiene che i tablet si usano davanti alla Tv per fare altro. E allora iPad si distingue anche in questo per esempio è divertente anche la lettura dei magazine e giocare.

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