VIDEO TEST Nikon 1 V1

AccessoriWorkspace

Pregi e difetti della prima mirrorless di casa Nikon, nessun dubbio sulla qualita’ delle foto, sulle riprese e le sequenze e sulla messa a fuoco ‘hybrid’, ma si sono nascoste alcune funzioni a vantaggio di altre, serve farci la mano

Parlare di Nikon 1, si sa, significa parlare di due modelli la J1 e la V1. Pensiamo in realta’ che lo spirito vero di questa prima mirrorless di casa Nikon sia incarnato dalla V1, che non ha il flash integrato, ma guadagna una porta accessori dove andra’ innestato un eventuale flash Speedlight SB-N5, V1 ha pero’ un display LCD con una risoluzione superiore rispetto alla J1 e l’otturatore meccanico, oltre a quello elettronico. Questa ultima caratteristica e’ importante perche’ consente una sincronizzazione flash a 1/250 s invece del tempo lento di 1/60, che lascia meno flessibilita’ alla creativita’ del fotografo. Un ultimo importante dettaglio differenziante: la V1 ha un buon mirino a 1,4 Megapixel, elettronico ovviamente. E’ comodo anche perche’ consente un certo risparmio della batteria. I professionisti apprezzeranno questo insieme alla qualita’: il materiale costruttivo della V1 non contempla solo l’alluminio ma e’ in lega di magnesio/alluminio.

I professionisti… Si’, Nikon 1 V1 non e’ solo per loro, ma anche per loro. Sobria, con un’ottica di serie (10-30mm e f 3.5-5.6) piccola e leggera (altri 3 obiettivi sono disponibili tra cui l’importante Pancake 10 mm f 2.8 e il telezoom 30-110), Nikon V1 si e’ privata dell ghiere per la modalita’ di selezione delle scene e di esposizione riservandole al menu, del tutto ripulito ed essenziale. Questo la distacca sensibilmente dalle compatte spicce pret-a-porter e la innesta di diritto in un ruolo di categoria superiore. Sono sensazioni, queste di sobrieta’, che si percepiscono con l’utilizzo nel tempo. Immediatamente invece si resta colpiti dal doppio pulsante (per fotografare, piu’ grande, e videoriprendere, evidenziato con il bollo rosso), a fianco dei quali c’e’ il pulsante di accensione. In condizioni di ripresa anche l’ergonomia complessiva ci e’ piaciuta, ma lo spazio su un corpo robusto, ma piccolo, come questo, e’ quello che e’.

Puo’ capitare quindi, nella presa d’istinto, di intralciarsi con il tasto F (serve a scegliere il tipo di otturatore nel modo Fotografico e il modo HD o Rallentato nel caso delle riprese video) e con la levetta per scegliere tempi e diaframmi in modalita’ ripresa. Le ghiere sono solo due, minuscole.

Mirrorless, a differenza delle reflex il sensore è direttamente esposto appena si toglie l'ottica. Non si solleva lo specchio come nelle reflex

Con la prima si sceglie tra modalita’ di ripresa Video, Immagine fisse, Selezione Immagine Intelligente e anche l’innovativo Istantanea in movimento. Quest’ultimo propone una cattura delle immagini di questo tipo: in una prima fase c’e’ l’inquadratura dell’immagine, poi l’avvio del buffering premendo fino a meta’ il pulsante di scatto, poi lo scatto vero e proprio in cui viene memorizzata una foto insieme a un video di circa un secondo. Il video in realta’ inizia prima dell’affondo finale nel pulsante di scatto e termina dopo la pressione. E’ questa una modalita’ che impegna piu’ a lungo la macchina e quindi lascera’ all’utente un’impressione ingiustificata di lentezza di memorizzazione. Quando si riprodurra’ la sequenza, sara’ udibile anche una gradevole sequenza sonora.

Con la seconda ghiera a jog shuttle e corona rotatoria si ha accesso immediato al blocco AE e AF, e alla tipologia di messa a fuoco, con la ghiera si sceglieranno i valori.

Le due mini ghiere di controllo di Nikon 1

 

Cosa piace e cosa meno

Non vogliamo soffermarci sulle specifiche tecniche per le quali si trovano informazioni ovunque, salvo segnalare il sensore Cmos da 10 Megapixel da 13,2×8,8mm e il sistema di messa a fuoco ibrido (vedremo perche’ piu’ avanti). Andiamo oltre e nell’uso di tutti i giorni ci accorgiamo presto che non e’ lasciato molto spazio alla personalizzazione di una tipologia di ripresa fissa da parametrizzare per un utilizzo successivo veloce, notiamo che quando si lascia spazio alla creativita’, e si sceglie quindi di lavorare con le impostazioni manuali, bisognera’ anche rinunciare al piccolo mirino elettronico e servirsi del display, altrimenti e’ troppo difficile manovrare con le ghiere a disposizione.

Le indicazioni sul display in questi casi (nella ripresa Manuale) sono poi abbastanza scarse. E viene presto da chiedersi perche’ la concessione ‘consumer’ all’Instantanea in movimento, che forse perde un po’ di senso facendo riferimento alla sobrieta’ complessiva dell’apparecchio, che invece conserva rigore, quando non permette se non minime correzioni in macchina dei Jpeg (tra cui la vignettatura), e nemmeno l’applicazione di filtro alcuno. Qualcuno lamenta anche l’assenza dell’elaborazione in macchina dei file Raw (ovviamente Nikon 1 registra tranquillamente il Raw), a noi ci sembra che le si sarebbe richiesto fin troppo.

Due i sistemi di inquadratura, tramite il display ma anche con il mirino elettronico con correzione diottrica

I punti di forza, oltre agli elevati standard qualitativi complessivi sia dell’ottica, sia del corpo macchina (anche del diplay della V1 con risoluzione e luminosita’ eccellenti), sono da ritrovare allora proprio nel sensore (con rumore davvero minimo anche a ISO elevati), se comparato con le mirrorless equivalenti, e al sistema AF ibrido veloce e preciso. E’ questa quindi una Nikon dalle molteplici identita’ che alla fine sembra non disdegnare per nulla proprio un ambito, quello video, che e’ sempre piu’ integrato e commisto con la cattura del fotogramma in se’. Se abbiamo un po’ criticato (ma solo nel rigore complessivo) l’Istantanea in movimento, confermiamo invece che la funzione di Selezione dell’Immagine Intelligente, soddisfa il fotografo d’occasione quando non si puo’ costringere il soggetto a sottostare ai propri desiderata e farlo posare ripetutamente per uno scatto malriuscito. Una nota infine merita la scelta di Nikon riguardo la scelta nella gestione delle Scene, che è fatta direttamente dalla fotocamera nell’impostazione delle modalità di esposizione. Nikon V1 si trova nei negozi a un prezzo intorno ai 660 euro.

La slistta porta accessori per il flash esterno e il ricevitore Gps

 

 

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore