VIDEO TEST: Toshiba Camileo P30

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Nata per videoregistrare le clip da pubblicare su YouTube, la videocamera ultraportatile di Toshiba sta nel palmo di una mano e, grazie al display orientabile, consente le riprese anche nelle situazioni più difficili, a vantaggio della versatilità

Camileo P30 è una videocamera ultracompatta (104x82x38 per 135 grammi di peso) in grado di riprendere filmati con diversi livelli qualitativi, da HD (fino a 1440×1080 pixel a 30fps) fino alla bassa risoluzione QVGA (320×240). La videocamera può anche essere utilizzata per scattare fotografie digitali fino a 8 Megapixel. I dati vengono memorizzati o nella limitata capacità di memoria interna (128 Mbyte in parte occupati dal firmware), oppure sulle schedine di memoria SD da acquistare a parte.E’ importante, però, farsi le idee chiare in proposito. Camileo P30 registra in formato MPEG4. Al massimo della risoluzione (1080p), quindi, sarà possibile memorizzare su una scheda da 1 Gbyte di memoria circa un quarto d’ora, e in qualità VGA però già un’ora di clip.

La modalità HD è l’unica invece in cui non si potrà beneficiare dello stabilizzatore d’immagine che si esclude automaticamente. La batteria NP60 agli ioni di litio consente un utilizzo agevole per circa 1,5 ore. P30 funziona con un sensore CMOS da 5 MP che registra le immagini catturate da un obiettivo 34mm (zoom 5x che si riduce ad appena 2x alla sensibilità di 1.080 pixel) in verità non è un’ottica molto luminosa (f 6.8) e anche nei risultati lo si riesce a percepire. Camileo P30 incorpora anche un flash/illuminatore ma non fateci troppo conto, sarà utile ma per rischiarare le ombre nelle riprese in macro. La messa a fuoco è possibile da 1 a 80 cm, in modalità macro, e da 10 cm a infinito nelle riprese normali. L’opzione delle riprese macro è da valutare con attenzione, considerata proprio la presenza dell’illuminatore e del cavalletto in dotazione.

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Toshiba Camileo P30 presenta come indubbio vantaggio il display orientabile a piacere e la possibilità di catturare clip in HD

Interfacce, utilizzo e giudizio

L’inquadratura avviene attraverso un display LCD da 2,5 pollici che quando non è utilizzato si ripiega completamente sul corpo macchina e fa parte a tutti gli effetti dell’impugnatura. Un tratto distintivo della Camileo è certamente la dotazione di interfacce. Il modello P30 prevede, oltre alla presa USB – per il collegamento con il computer – e al cavo TV, con relativo connettore, anche la presa Hdmi (nella confezione troverete anche il cavo di collegamento). A fianco della fessura per l’inserimento è visibile l’attacco per il cavalletto.Tutti i comandi sono disposti sul profilo opposto, rispetto all’obiettivo. Dall’alto verso il basso il led lampeggiante in fase di ricarica della batteria (fisso a ricarica avvenuta e verde quando la videocamera è in funzione), subito sotto una ghiera zigrinata per lo zoom, affiancata dai tasti per attivare la fotocamera o la videocamera. La ghiera funziona anche come pulsante per attivare il menu e controllare da lì tutte le impostazioni, compresa la cancellazione dei singoli video. Al di sotto ci sono altri tre pulsanti: il primo per l’impostazione rapida della modalità HD e (in modalità riproduzione)per scorrere tra i video quello che si desidera, poi quello per attivare l’illuminatore e infine l’ultimo che consente di passare dalla modalità registrazione alla modalità riproduzione.

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Presa USB, HDMI, e A/V. Tramite il connettore USB avviene anche la ricarica della videocamera

Per quanto riguarda il menu

software di gestione: l’impostazione è quella classica, ma purtroppo navigarlo non è per nulla comodo. Qualche difetto: ad alcune impostazioni che sarebbe più pratico avere sotto mano al volo (per esempio l’utilizzo in macro) si arriva solo dopo aver navigato tra le opzioni di un menu utilizzabile con tre tasti; la messa a fuoco via display è decisamente lenta, poco fluida, e mancano del tutto opzioni di controllo sull’audio per il quale l’unica possibilità è l’esclusione in fase di ripresa. I punti di forza sono invece la flessibilità offerta dal display ruotabile a 270 gradi e la dotazione completa della confezione che comprende tutta la cavetteria per i collegamenti e anche il software ArcSoft MediaImpression per l’elaborazione e la pubblicazione del girato e il geotagging con Google Earth, ma solo nella versione per Windows.

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L’attacco per il cavalletto e la fessura per introdurre schedine di memoria SD. Il cavalletto è un plus della dotazione, può tornare utile nelle riprese macro, o quando si desidera inquadrare una stanza per un certo periodo di tempo, ma anche per le autoriprese

Contenuto della confezione

Nella scatola si trovano, oltre alla videocamera, il cavo TV, quello USB, un comodo mini-cavalletto, un panno per pulire la lente dell’obiettivo e il display, una custodia da cintura, batteria e caricabatteria di rete, software su Cd-Rom e manuale di istruzioni multilingue sintetico (la guida in PDF nel Cd è identica). Oggettivamente manca solo un guscio di protezione per l’obiettivo. Camileo P30 è disponibile intorno ai 200 euro, un prezzo a nostro avviso ancora elevato, ma per dotazione complessiva del prodotto decisamente più equilibrato rispetto a quello della Kodak Zi6, l’unico device comparabile da noi provato in questo segmento.

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