Videosorveglianza: la nuova frontiera dell’IT

Sicurezza

La sicurezza a volte abbandona la semplice protezione del perimetro o della
rete aziendale e si trasforma in vigilanza, controllo degli accessi,
monitoraggio ambientale e business

Questa settimana insieme a VEM Sistemi, società specializzata nella fornitura di soluzioni per la videosorveglianza, affronteremo un aspetto piuttosto singolare della sicurezza It e ne estenderemo i confini anche all’esterno dell’azienda. Per consuetudine infatti in questo appuntamento abbiamo sempre affrontato il tema della sicurezza interpretandolo nell’ambito aziendale e dei sistemi appartenenti all’infrastruttura di rete. Spesso abbiamo evidenziato come le zone critiche dell’azienda, come le sale ced e gli accessi ai sistemi informativi debbano essere adeguatamente protetti dall’accesso di personale non autorizzato e come chi vi accede debba essere sicuramente identificato e controllato. La videosorveglianza può essere un valido ausilio al controllo in real time delle zone critiche. La presenza di dispositivi di ripresa all’interno dei locali Ced o delle zone strategiche aziendali permette inoltre, di valutare con immediatezza l’origine e la gravità di un allarme. Il ricorso alla videosorveglianza può quindi essere esteso all’esterno dell’azienda o in zone difficilmente raggiungibili con scopi preventivi di eventi disastrosi, come incendi e allagamenti, sicuramente in grado di minacciare l’integrità non solo dei sistemi It ma dell’intera realtà aziendale. L’utilizzo della videosorveglianza può essere interpretato in senso più ampio, e sfruttando i supporti forniti dall’attuale tecnologia di comunicazione e trasporto dati, trasformarsi in un vero e proprio servizio di sicurezza ambientale, che travalica i confini aziendali e diventa business. Nel seguito esamineremo due esempi concreti, per comprendere meglio come oggi le infrastrutture aziendali siano diventate cruciali per migliorare la qualità del business aziendale e per aumentarne la competitività. Nell’ambito della building automation, anche la videosorveglianza rappresenta un settore dove la convergenza rende più dinamica sia l’implementazione che la gestione per migliorare visibilità e controllo dei relativi sistemi. L’avvento dell’informatizzazione e delle reti digitali hanno dato forte impulso a questo settore e hanno permesso di eseguire realizzazioni diffuse in ambito geografico con un unico punto di controllo e il monitoraggio per più telecamere. Inoltre, c’è da considerare il fatto che il video sta diventando uno dei protagonisti della rete dati in funzione dell’impatto che ha sia in termini di traffico che di peso elevati. Proprio per questi motivi stiamo assistendo a una forte crescita del mercato della videosorveglianza per cui le proposte in chiave broadband e lo sviluppo di tecnologie, tra cui server video IP e videocamere di sorveglianza IP, garantiranno parametri di sicurezza sempre più elevati, una maggiore flessibilità e scalabilità, in un contesto d’automazione avanzata e integrata. Attraverso le nuove telecamere IP intelligenti, fisse e brandeggiabili, la videosorveglianza è in grado di sorvegliare città, banche, aeroporti, stadi, palazzi dello sport, centri commerciali e aziende. Le immagini potranno essere distribuite e visualizzate in tutto il luogo di lavoro su monitor o TV e anche da internet. La videosorveglianza digitale è destinata a subentrare a quella analogica poiché offre numerosi vantaggi tra cui la protezione elevata contro i disturbi del mezzo trasmissivo, una migliore risoluzione e definizione delle immagini, la possibilità di trasferire soltanto le variazioni dell’immagine base (motion detection), il collegamento dei terminali a qualsiasi rete di comunicazione, applicazioni sempre più sofisticate di visione artificiale( riconoscimento biometrico dell’iride, del volto e della geometria della mano, di targhe automobilistiche, di situazioni anomale). La videosorveglianza è una chiara dimostrazione di come sia possibile migliorare la qualità della vita del cittadino e la sua percezione di sicurezza.

Case histories

Nell’ambito delle iniziative volte a creare anche nel proprio territorio esempi di città digitale, l’Amministrazione Comunale di Cento ha individuato nelle soluzioni di VEM Sistemi gli elementi su cui investire per migliorare la qualità dei servizi per chi vive e opera nel territorio comunale. Con le soluzioni wireless, oggi, il Comune di Cento è in grado di estendere la propria rete, verso l’esterno e sul territorio, e sviluppare rapidamente nuove applicazioni come la videosorveglianza, il controllo del traffico, il controllo degli accessi, e altri servizi basati su IP (videoconference, voiceIP, …) Ai fini della prevenzione del crimine, la videosorveglianza consente alle Forze dell’ordine, il cui impegno rimane insostituibile, il monitoraggio visivo esclusivo, attraverso apparecchiature idonee, delle zone più sensibili del tessuto urbano, in aggiunta alle forme tipiche di controllo già in atto. Fondamentale il contributo di VEM Sistemi che, nell’ottica di questo obiettivo, ha studiato insieme ai servizi tecnici ed informatici dell’Amministrazione Comunale il posizionamento più appropriato delle telecamere in base alle caratteristiche della città e alle zone ritenute più critiche. Un esempio concreto è stata la sperimentazione effettuata in occasione del Carnevale di Cento che richiama ogni anno migliaia di turisti. Per rispondere alle esigenze di sicurezza della persona, controllo e gestione del traffico, sono state utilizzate le telecamere su IP dislocate nella piazza e lungo il percorso su cui si sviluppa la manifestazione frequentato dai numerosi visitatori accorsi per assistere a questa che viene considerata una delle principali manifestazioni nazionali. Inoltre, sono state prese in considerazione e dotate di videosorveglianza anche altre aree dedicate a manifestazioni sociali, sportive e culturali e le zone molto frequentate soprattutto nelle ore notturne, di grande interesse per la sicurezza primaria perché potenzialmente soggette a microcriminalità.

In un altro caso, VEM Sistemi ha aiutato il Terminal Container Ravenna S.p.A., realtà di rilievo del Porto di Ravenna, gestita da Contshipitalia in partnership con SAPIR, a rinnovare il sistema di videosorveglianza in conformità con le nuove normative che regolano le condizioni per le port facilty. In relazione al tipo di merce movimentata e per le modalità con cui svolge proprio il business, Terminal Container Ravenna S.p.A. ha sempre dimostrato una sensibilità particolare nei confronti di Safety e Security. Inoltre, mentre la normativa 2004 poneva nuove condizioni per le port facility, per rispondere agli standard minimi di sicurezza, i suoi clienti richiedevano con urgenza un più alto livello di sicurezza. Terminal Container Ravenna ha quindi pensato di predisporre una struttura di Security basata su strumentazione Sony e su protocollo IP. E così, dopo aver predisposto recinzioni, tornelli, sbarre, accessi, anche il sistema di videosorveglianza è stato rivisitato. Per la realizzazione di questo progetto, Terminal Container Ravenna ha scelto un partner come VEM Sistemi, capace di coniugare al meglio le scelte tecnologiche con le esigenze attuali e future e in grado offrire supporto dalla fase di consulenza fino alla realizzazione, gestione, manutenzione e monitoraggio dei sistemi. VEM Sistemi, infatti, si è occupata di posizionare e di scegliere i modelli dei prodotti Sony più appropriati, allocandoli e abbinandoli in base alla particolare funzione che la videocamera avrebbe dovuto assolvere nell’area specifica. VEM Sistemi ha saputo ottimizzare gli investimenti tecnologici, integrando le soluzioni esistenti del Terminal Container del Porto di Ravenna, contribuendo, così, all’ottima riuscita di questo progetto complesso in termini di gestione, sicurezza, controllo, ottimizzazione delle risorse e riduzione dei costi.

Le soluzioni VEM Sistemi

Nell’ambito della videosorveglianza VEM Sistemi mette a disposizione dei clienti il recente sistema basato su web, VESTA (Vem Enhanced Systems for Total Automation), per migliorare la visibilità e il controllo dei sistemi di videosorveglianza su IP, da qualsiasi postazione. Grazie a VESTA è possibile archiviare le immagini digitali della telecamera sia presso la sede centrale delle aziende, che hanno installato il sistema di videosorveglianza, sia presso un data centre remoto. In questo modo è possibile alleggerire il carico di traffico della rete dati del cliente, offrire una maggiore sicurezza e ridurre gli investimenti per l’archiviazione. Con la piattaforma di VEM Sistemi è possibile ottenere in tempo reale lo storico delle immagini archiviate delle singole telecamere e degli interventi effettuati grazie a una semplice interrogazione; configurare i sistemi e controllarne lo stato, per fornire un servizio ad alto valore aggiunto; avere sempre sotto controllo tutte le situazioni di emergenza anche in fase di analisi dettagliata di un caso, e molto altro ancora.

Autore: ITespresso
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