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A Vinitaly l’etichetta adotta la tecnologia NFC

L'IT a Vinitaly 2015
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Anche il settore vinicolo a braccetto con le nuove tecnologie: si spazie dalle etichette NFC al QR Code, dal foto sharing all’e-commerce. Le novità IT a Vinitaly 2014

A Vinitaly, il celebre salone internazionale dedicato al mondo del vino e dei distillati, in corsa a Veronafiere, sono apparse le etichette hi-tech che dialogano con lo smartphone. Un’azienda altoatesina della provincia autonoma di Bolzano è la prima ad applicare il Tag NFC (Near Field Communication). La retroetichetta, delle dimensioni di un francobollo, integra la tecnologia Nfc nella bottiglia, per offrire informazioni organolettiche, sulla filosofia produttiva e per consentire l’accesso al sito di e-commerce.

Il Politecnico di Torino ha presentato iXem Cam, un progetto di sensori fra i filari dei vigneti, per monitorare i grappoli d’uva, per sapere statodi umidità, calore, terreno. Tutto controllabile da cellulare, ogni ora. Il sensore con microcamere ed energia solare, costa 35 euro: la copertura avviene con 2 sensori ogni ettaro. L’agronomo riceve dati e immagini via WiFi sullo smartphone.

Ma non è l’unica novità tecnologica applicata al settore. Infatti H-Farm ha inaugurato la prima edizione di H-Ack Wine, il primo contest destinato al vino: oltre 300 programmatori, designer e sviluppatori si sono messi alla prova per raccogliere le sfide di Allegrini (che ha reinventato il brand attraverso diversi canali digitali con sezioni orientate a diverse aree vino-cibo-living), Ferrari (un Qr Code è in grado di comunicare il brand e l’esperienza vissuta con Ferrari componendo video e immagini) e Vinitaly International (con un sistema di foto sharing di esperienza con il vino).

In Francia è nato “33 Entrepreneurs“, incubatore ed acceleratore di startup, centrato solo su vino, gastronomia e turismo: a WineNews ha illustrato come evolve il canale moderno per fare impresa nell’enoturismo: “Le startup che ci sembreranno interessanti saranno finanziate inizialmente con 15.000 euro, in cambio di una quota di equity variabile tra il 6 ed il 10% e, alla fine del periodo di incubazione, tre mesi in cui i team di sviluppo dovranno stare a Bordeaux nelle nostre strutture, i progetti, se ritenuti validi, potranno ricevere 150.00 euro ulteriori in obbligazioni“.

A San Francisco il progetto Neighborhood Vineyards intende mappare il terroir della città, per studiare il microclima e submicroclima, per capire il rapporto fra geografia e vigneti.

Il settore vinicolo in Italia impiega 1,25 milioni di addetti. Da un’indagine realizzata da Mediobanca, emerge che nel 2013 il settore registra ricavi in crescita del 4,8% su base annua, grazie all’export, mentre le vendite balzano del 24,1% rispetto al 2008. Mentre la manifattura calava, il 2012 del settore vinicolo è stato archiviato con fatturato in crescita del 7,7% sul 2011 (+9,3% all’export, +6,1% in Italia).

L'IT a Vinitaly 2014
L’IT a Vinitaly 2014

Castigli Mirella, giornalista pubblicista. Dal 2000 ha collaborato con PC Magazine, Computer Idea, dal 2004 con VNUnet, dal 2007 ITespresso.it; con il progetto delle "Linee guida per la promozione della cittadinanza digitale: E-democracy", con il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. Libri pubblicati: "I motori di ricerca nel Caos della Rete" (ShaKe edizioni, 2000); "Mela Marcia" (Agenzia X, 2010); "Faccia da Web" (Reg. Toscana e Dip. della Gioventù della Pres. del Consiglio dei Ministri); "Zero Privacy" (Videa #InstantBook, 2014). Nel 2013 ha collaborato con DigiArte 2013 - 10th edition, dedicato ai Google Glass.

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