Virtualizzazione-1, Dell al lavoro su server, storage e servizi

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Nel mirino i tre ambienti di virtualizzazione di Microsoft, Citrix e Vmware

In attesa di quanto di nuovo uscirà dal cappello di Vmware la settimana prossima in occasione dell’evento Vmworld 2008, due annunci di disponibilità, uno diMicrosoft e l’altro di Citrix hanno riportato al centro dell’attenzione il tema della virtualizzazione. E a stretto giro di posta Dell e Hp adeguano la loro offerta server: con tagli diversi, ma sempre per non dare spazio al concorrente sul piano dell’ installato all’interno dei nuovi data center.

Venendo a Dell , nuovi sistemi server e di storage mettono al centro la visione della società di un data center pienamente virtualizzato a partire da componenti di infrastruttura strettamente standard e con un filtro di servizi di tipo minimale, ma con un lavoro di stretta vicinanza con i tecnici delle aziende clienti. Molta enfasi è stata da Dell su un approccio “diverso” alla virtualizzazione attraverso un lavoro in stretta osservanza degli standard aperti e in comunanza con le comunità di sviluppatori. Spiegano in Dell:“Anche nella virtualizzazione vogliamo avere sul mercato un effetto di rottura come quando siamo entrati nei pc, e poi nei server, e poi nello storage. Entriamo in un mercato dove i prodotti sono molto costosi e complessi e vogliamo renderli semplici. La virtualizzazione non deve introdurre complessità, ma al contrario semplificazione”.

La parte a hardware dell’annuncio riguarda i blade server M905 e M805 della linea Poweredge e lo storage array San Ps 5500 E appartenente alla linea Equallogic. Quanto a software di virtualizzazione Dell in modo agnostico distribuisce i suoi favori verso Hyper-V ( Microsoft) , Xenserver 5.0 (Citrix) ed Esx 3.5 ( Vmware). I blade server, un modello a due vie (M805) e un altro a quattro vie (M905), sono basati su processori Amd opportunamente fortificati da una dose di memoria per renderli in grado di dare supporto alle macchine virtuali senza perdita di prestazioni, con rispettivamente 16 e 24 moduli di memoria di tipo Dimm. Nei piani di Dell esiste anche un server PowerEdge R900 che però attende le nuove Cpu a 6 core di Intel.

Il versante storage della virtualizzazione è coperto da un sistema Equallogic che occupa un rack un formato 4U per realizzare una San di alta capacità, da 24 a 48 Tera, attraverso l’utilizzo di 48 contenitori a collegamento Sata . Ma per gli array di storage di derivazione Equallogic la strada della virtualizzazione passa anche attraverso la gestione degli snapshot messa a disposizione dalle combinazioni di software sia di Vmware che di Citrix.

Nel corso della presentazione i responsabili di Dell hanno introdotto il concetto di gestione del ciclo di vita degli ambienti virtuali che popolano i server dei data center aziendali. Per questo la palla passa alla comunità del mondo della virtualizzazione con accordi con Vizioncore per il capacity planning. La gestione combinata di macchine fisiche e virtuali in ambiente Vmware è infine affidata al supporto dei prodotti di Platespin. Quanto ai servizi consulenziali, offerti su tutti e tre i tipi di ambienti virtuali del momento, in Dell hanno dichiarato di voler “ aiutare i clienti ad aiutare sé stessi, senza armate di consulenti che arrivano in azienda”.

Autore: ITespresso
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