Visto sfida Blackberry

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Destinata a scaldarsi la concorrenza nel settore delle soluzioni per l’email pushing su terminali mobili. A tu per tu con Brian Bogosian, Ceo di Visto, la società che, grazie all’acquisizione dell’inglese Psion, vuole farsi largo nel ricco mercato europeo

Un miliardo di utenti Gsm e circa 250 milioni di persone che nel mondo usano la posta elettronica in azienda: tale è il potenziale di mercato del cosiddetto e-mail pushing, (i servizi di telefonia mobile che inviano automaticamente al dispositivo portatile dell’utente, cellulare o palmare, le email destinate alla sua casella di posta elettronica). Attualmente questo mercato è dominato dalla società canadese Research in motion (Rim) con il suo dispositivo Blackberry, ma è in forte crescita e ci sono ampi spazi per la concorrenza che si sta facendo sempre più agguerrita. In prima fila c’è la californiana Visto, vecchia conoscenza del settore del mobile messaging, che dal 1996 offre alle società di telecomunicazione soluzioni sia sotto forma di servizi di host sia come piattaforma integrata concessa in licenza. La società ha piani molto ambiziosi: raggiungere quota 10 milioni di utenti in tre anni. Visto è una società a capitale privato e ha recentemente chiuso un round di finanziamenti durato 18 mesi che le ha permesso di raccogliere 65 milioni di dollari da investitori istituzionali e venture capital; impiega circa 150 persone in tutto il mondo, un terzo delle quali lavora in Europa. Il Vecchio continente ha per Visto un ruolo fondamentale perché oggi è il più dinamico e ricco al mondo per quanto riguarda la comunicazione senza fili. Proprio per rafforzare la sua presenza in Europa lo scorso febbraio ha portato a termine l’acquisizione della britannica Psion Software che è stata, nel 1998, tra i fondatori del consorzio Symbian, dal quale è poi nato l’omonimo sistema operativo per dispositivi mobili. Tutto sembra dunque fare presagire l’avviarsi di un’accesa battaglia sul campo dell’e-mail pushing: il terreno è pronto, grazie anche all’affermazione dei servizi dati Gprs, che ormai hanno aggiunto alti livelli di affidabilità e prezzi competitivi, e dei terminali di ultima generazione, gli smartphone, dotati di interfacce complete di tastiere che facilitano la gestione dei messaggi di posta elettronica. È in questo contesto che Visto ha in animo di scuotere il mercato sviluppando accordi con i principali operatori in tutto il mondo, Europa compresa. “Presto saremo in grado di annunciare una serie di accordi con gli operatori, compresa una delle principali società di telecomunicazioni mobili italiana, di cui non posso ancora fare il nome ? afferma Brian Bogosian, Ceo di Visto corporation -. Il nostro prodotto Visto Mobile 5.0 risponde adeguatamente alle esigenze degli operatori che desiderano offrire una soluzione di mobile email per il mercato di massa, trasformandola da una soluzione per pochi a strumento quotidiano per chiunque, sia in ambito professionale che per uso privato”. Una visione che tiene conto dei nuovi sviluppi del mercato: “Fino a oggi ? spiega Bogosian, gli operatori hanno preso decisioni tattiche, supportando Blackberry e rispondendo in tal modo alle richieste di alcuni grossi clienti aziendali. Ora, questi stessi operatori si trovano a dover prendere delle decisioni strategiche: devono decidere quale tecnologia scegliere per poter offrire queste soluzioni a una base più ampia di clientela”. È proprio su questo punto che si inserisce la strategia di Visto che, con la soluzione Visto Mobile 5.0, mira a offrire un prodotto utilizzabile con qualsiasi dispositivo mobile, lasciando all’utente la preferenza. La soluzione infatti, offre supporto per i sistemi operativi Symbian, Palm, Windows mobile per Smartphone e Pocket pc phone edition, J2me. Da un punto di vista più strettamente legato alla qualità del prodotto, la società punta molto sulla tecnologia Constantsync, che sostituisce la sincronizzazione con un processo in cui le modifiche ai dati e le nuove email vengono trasferite dal server al telefono in tempo reale. “In questo modo il trasferimento e aggiornamento immediato, automatico e bidirezionale di email e informazioni personali, avvengono utilizzando minore ampiezza di banda rispetto alle soluzioni basate su SyncMl o Imap”, ha spiegato il ceo di Visto. Ma basterà questo per competere con un gigante come Rim, che detiene una quota di mercato già consolidata e ha già annunciato accordi per la concessione in licenza del client Blackberry sui dispositivi di tutti i principali costruttori di telefoni cellulari? Bogosian così replica a questo punto enfatizzando sulla compatibilità multi piattaforma della tecnologia di Visto: “gli operatori devono poter tracciare un percorso evolutivo per i terminali che intendono proporre a clienti come aziende e professionisti, e devono poterlo fare con la certezza di avere il supporto del fornitore scelto per le soluzioni di mobile email”. Visto possiede al proprio interno le risorse per il continuo sviluppo e miglioramento della tecnologia, che già oggi è in grado di supportare tutte le diverse piattaforme disponibili sul mercato. Oggi sono circa 200mila gli utenti delle soluzioni messe a punto da Visto erogate nel mondo da dieci operatori. La società è proprietaria di 21 brevetti relativi alle tecnologie per l’email pushing in mobilità e vanta una gamma di prodotti capace di rispondere alle esigenze di ogni tipo di utenza.Tutti questi fattori creano in Bogosian grande fiducia nel futuro tanto da affermare che già nel 2005 prevede di superare il concorrente Research in motion per numero di utenti abbonati a servizi basati sulle sue piattaforme.

Autore: ITespresso
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