Voce-Dati: la convergenza è arivata

Management

L’Ip Telephony è una tecnologia strettamente intrecciata a ogni aspetto
della comunicazione aziendale

Di Voice over Ip si parla ormai da tempo, ma solo nell’ultimo anno questo insieme di tecnologie sembra aver preso piede. E’ infatti dello scorso settembre 2003 la notizia che Cisco ha raggiunto l’interessante numero di due milioni di telefoni Ip consegnati. Più interessante ancora, però, è il fatto che il traguardo del primo milione di telefoni Ip sia stato raggiunto nell’agosto 2002, dopo ben tre anni e mezzo dall’introduzione dell’offerta. Sono bastati i 12-13 mesi successivi, dunque, per raddoppiare il risultato. Segno di una tendenza, e di una richiesta del mercato, che si fa sempre più sensibile, confermata dalle considerazioni degli analisti e degli operatori. Frank A. Dunn, presidente e chief executive officer di Nortel Networks, in un intervento tenuto al recente Itu Telecom World 2003 di Ginevra, ha infatti presentato una slide (vedi grafico a destra), che mostra chiaramente le prospettive del mercato. La discesa del traffico voce su linea fissa è solo in parte ascritta alla contestuale crescita delle comunicazioni mobili. Altra componente di rilievo è la trasmissione dati su dispositivi portatili e wireless (cellulari, Pda e mobile gaming), e questi due elementi sono definiti “i due driver più forti per la crescita [delle telecomunicazioni]”. Ma Dunn aggiunge che le reti a pacchetto sono il futuro, chiarendo così quali siano le effettive prospettive: non semplicemente lo spostamento della voce dal fisso al mobile, ma l’evoluzione di tutte le reti verso la tecnologia a pacchetto, e per la precisione verso una singola rete multiservizio. Su questa base le tecnologie di Voice over Ip si fanno sempre più efficaci, non solo perché rappresentano una soluzione ormai matura dal punto di vista tecnico, ma perché hanno il potenziale di ridurre i costi della rete e offrire applicazioni evolute. Questa convinzione sulle vicine prospettive per la trasmissione della voce in rete è condivisa anche da Donald K. Peterson, chairman e chief executive officer di Avaya, che nella presentazione alla comunità finanziaria tenuta nello scorso novembre 2003 ha affermato che nella telefonia si è giunti a un punto di flessione, per sottolineare appunto quanto la richiesta del mercato si stia orientando verso queste tecnologie. Considerazione confermata da una ricerca, svolta dalla stessa Avaya nello scorso ottobre presso 500 aziende europee, secondo la quale il 41% delle Piccole e Medie Imprese e il 23% delle grandi aziende indica chiaramente nei costi telefonici l’area principale cui rivolgersi per realizzare una riduzione dei costi. E per i dodici mesi successivi è la maggioranza delle aziende europee intervistate a sottolineare la necessità di procedere a ulteriori tagli sui costi telefonici. Infine, tre aziende su dieci dichiarano di puntare a ridurre ancora le spese in questo settore prima di rivolgere la propria attenzione verso altre aree. Certo, le soluzioni di Voice over Ip, per il massimo ritorno sugli investimenti, prevedono che entrambi gli interlocutori le utilizzino. Altrimenti è necessario passare da gateway verso linee telefoniche tradizionali, il che riduce i risparmi. Nonostante questo, comunque, è proprio l’Ip Telephony una delle specializzazioni del VoIp a trainare il mercato. Non solo per la riduzione dei costi, che comunque si verifica in una serie ampia di casi, ma anche per l’innovazione dei servizi che permette di introdurre in azienda.

Autore: ITespresso
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