Vodafone 360, una piattaforma aperta di servizi Internet

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Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone, presenta la nuova piattaforma che porta contatti, social network, applicazioni, musica e foto sul cellulare e sul computer. Entro Natale sugli smartphone: a partire dal Vodafone 360 H1 di Samsung

E’ Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone Italia, a presentare a Milano la nuova strategia di Vodafone in ambito mobile, che si concretizzerà con il lancio di un nuovo servizio – battezzato Vodafone 360 – prima di Natale. In sintesi una piattaforma aperta di servizi fruibili da cellulare e personal computer.

“L’annuncio di oggi– esordisce –èun importante passaggio strategico per la nostra azienda. Tre sono i fronti sui quali stiamo lavorando: il mobile tradizionale, la larga banda mobile e i servizi per la casa e l’ufficio. Oggi ci focalizziamo sul lancio di una piattaforma aperta di servizi Internet disponibili per il cellulare“.

Una piattaforma che arriverà sul mercato entro l’anno e si porterà appresso nuovi cellulari (Samsung presenterà i primi due modelli) ma che sarà poi disponibile con i terminali dei maggior vendor e sarà compatibile con i tutti sistemi operativi per smartphone (Symbian, Windows Mobile, Android, Linux Mobile). Apple escluso.

Una strategia collegata al percorso intrapreso da Vodafone qualche mese fa con la fondazione di JIL (un progetto in collaborazione con China Mobile, Verizon e SoftBank) per creare uno standard aperto per le applicazioni mobile, e con il lancio di Vodafone Open Platform, che permetterà a major, utenti, studenti e aziende di sviluppare applicazioni, messe poi a disposizione con l’offerta Vodafone. “Vodafone, con questi due progetti, sta lavorando per costruire un sistema aperto che permetta a più partner di sviluppare applicazioni – precisa Bertoluzzo -. Grazie a questo sistema, chi sviluppa servizi ed applicazioni potrà distribuirle attraverso un unico Application Shop su una ampia varietà di telefonini, e quindi a milioni di clienti”. Il modello è quello della divisione del fatturato: il 70% spetterà allo sviluppatore, il 30% a Vodafone. Oltre 200 sviluppatori sono già attivi in Italia, e si prevede la disponibiltà di c irca 1.000 applicazioni entro Natale.

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Il Vodafone 360 H1 di Samsung, che verrà lanciato con Vodafone 360


In breve, Vodafone 360 sarà una piattaforma in grado di portare contatti, social network (Facebook, Windows Live Messenger, Google Talk e Twitter), applicazioni, musica e foto sul cellulare e sul computer (si snoda in tre categorie di servizi:MyWeb, People, Apps). “Gli utenti potranno così accedere ai propri contatti, alla musica, alle proprie foto preferite ed alle mappe in modo semplice, oltre a condividere la propria posizione con gli amici e i gruppi preferiti” precisa Bertoluzzo.

Al lancio, Vodafone 360 sarà disponibile su due cellulari realizzati da Samsung, basati sul sistema operativo Linux Mobile. Il Vodafone 360 H1 – con schermo 3.5” multitouch ad alta definizione OLED, 16GB di memoria, e WiFi – e il Vodafone 360 M. In aggiunta, i servizi Vodafone 360 saranno proposti su quattro telefonini Nokia con sistema operativo Symbian, mentre più di 100 modelli di cellulare potranno fare il download dell’applicazione. Sui costi dei servizi nessuna ufficialità, se non che non si discosteranno da quelli attuali per i servizi mobile flat: 10 euro mensili per chi ha un abbonamento, 3 euro a settimana per le opzioni ricaricabili.


Ma la strategia di Vodafone dovrà fare i conti anche con il proliferare di supermarket virtuali di applicazioni di terze parti per smartphone: oltre a quello Vodafone , l’App Store per Apple iPhone, il Microsoft Windows Marketplace per Windows Mobile, Rim Blackberry App World per il mondo Rim, Android Market di Google e Nokia Ovi Store .

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