Vodafone, anche in Italia sale il fatturato

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Dopo aver lanciato l’Adsl sul fisso, anche le attività italiane di Vodafone annunciano ricavi stabili e crescita della banda larga mobile

Ieri Vodafone Italia ha lanciato l’offerta di Adsl nel fisso , mettendo a frutto l’acquisizione di Tele 2. Oggi è stato nominato a capo di Vodafone l’italiano Vittorio Colao .

Per Vodafone Italia è stato un anno di svolta, dalla telefonia mobile all’operatore Tlc a 360 gradi, con offerte nel fisso.

Vodafone Italia ha archiviato l’anno con ricavi stabili (+0.6%) e crescita a doppia cifra della banda larga mobile (+38,8%).

Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2008 raggiungendo i 30.011.000 clienti mobili in crescita del 9,7% rispetto all’anno prima grazie ad attivazioni nette pari a 2.646 mila unità; la media dei clienti abbonati, consumer e business, aumenta nello stesso periodo del 23.2%. Attraverso l’acquisizione di Tele2, perfezionata nel mese di dicembre 2007, a fine marzo 2008 Vodafone Italia registra anche 557 mila clienti in banda larga e 834 mila clienti diretti in unbundling, in crescita rispettivamente del 9% e del 14,6% su dicembre 2007.

I ricavi da servizi sono pari a 7.862 milioni di euro, stabili rispetto a marzo 2007 (+0,6%), con ricavi totali a 8.159 milioni di euro (+0,4%), anche grazie al contributo proveniente dall’acquisizione di Tele 2. Sulla voce, le nuove tariffe, le offerte dedicate a specifici segmenti di clientela ed il focus sui clienti ad alto valore hanno stimolato l’incremento dei volumi totali di traffico del +15.5%. Nonostante la forte crescita in volumi (passati da 42,2 a 48,7 miliardi di minuti) i ricavi da traffico voce si attestano a 5.844 milioni di euro con un calo del 7,9% dovuto alla riduzione dei prezzi spinta dalla competizione tra operatori, all’incidenza dell’eliminazione dei contributi di ricarica e al calo delle tariffe di terminazione e di roaming.

Il calo dei ricavi voce e’ stato quasi completamente compensato dalla crescita dei ricavi dati e messaggistica, aumentati del 22,6% a 1.770

milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi da servizi che arriva al 22,5% contro il 18,4% di marzo dello scorso anno, raggiungendo il 23,1% nel

trimestre a marzo 2008. I ricavi da messaggistica sono cresciuti del 17.2%, grazie alle offerte commerciali rivolte soprattutto ai giovani e che

incentivano l’uso dei messaggi con volumi crescenti e a prezzi sempre piu’ bassi. I ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile hanno

mostrato una significativa crescita al +38,8%, in forte accelerazione nel secondo semestre a +41,4%. Tale crescita e’ stata sostenuta anche

dall’aumento dei i telefoni e delle connect card UMTS/HSDPA che al 31 marzo 2008 si attestavano a 7.683.000 unita’ registrate sulla rete Vodafone, in

crescita del 57% rispetto all’anno precedente anche grazie al particolare successo della Vodafone Internet Key.

L’EBITDA si attesta a 3.980 milioni di euro, in calo del 3.4% a causa essenzialmente della riduzione dei prezzi, dell’effetto della eliminazione

dei contributi di ricarica e della riduzione delle tariffe di terminazion e a fronte dei quali l’azienda ha continuato ad investire in servizio ed innovazione. L’EBITDA ha anche registrato un beneficio straordinario riguardante la revisione degli accordi per le royalties sul marchio.

Autore: ITespresso
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