Vodafone chiede l’aumento di frequenze

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Servirà a contenere il costo e l’impatto sul territorio dei continui investimenti nella rete da parte di Vodafone e degli altri operatori. Ecco la trimestrale

Vodafone Italia chiude il semestre raggiungendo 29.151.000 clienti (+15.9% rispetto al 30 settembre 2006), con attivazioni nette pari a 1.785.000 unita’ nel semestre da aprile a settembre. In particolare i clienti abbonati aumentano del

23.2%, con buona performance nel segmento Business grazie al rafforzamento dei canali di vendita.

“I risultati semestrali registrano una forte crescita dei volumi e dei ricavi derivanti da servizi dati – ha dichiarato L’Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Pietro Guindani –I ricavi da traffico voce sono invece in contrazione, nonostante il sostenuto incremento dei minuti di conversazione. Il risultato complessivo e’ una situazione assai dinamica sul fronte dell’innovazione e dell’offerta di nuovi servizi, ma che registra una contrazione complessiva dei ricavi e dei margini, in modo particolarmente accentuato in questo anno a causa della recente eliminazione dei costi di ricarica ed il continuo forte calo delle tariffe di terminazione. Per gestire la crescente domanda di mercato di servizi voce e di servizi dati –ha proseguito Guindani- sono se mpre piu’ urgenti le misure che portino all’aumento ed alla razionalizzazione nella disponibilita’ di frequenze 900 e 2100 Mhz, anche per contenere il costo e l’impatto sul territorio dei continui investimenti nella rete da parte di Vodafone e degli altri operatori”.

Autore: ITespresso
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