Vodafone: Italia in pole position per richiedere metadati sugli utenti

Autorità e normativeMarketingSicurezzaSorveglianza
Vodafone denuncia la cyber sorveglianza: Italia al top per richieste legali
0 1 2 commenti

L’Italia, fanalino di coda in tema di Agenda Digitale, è il Paese che richiede a Vodafone più metadati sugli utenti. Ammontano a 606mila le richieste su identità, numero e indirizzo dell’intercettato

L’Italia è il Paese in cui Vodafone conta il maggior numero di richieste legali di metadati. I metadati sono le informazioni che riguardano la localizzazione del dispositivo, orari e date delle chiamate e indicazioni sui soggetti con cui si è in comunicazione. L’Italia ha avanzato quasi 606.000 richieste a Vodafone. Lo riporta il Guardian che ha anticipato il rapporto Vodafone sulla trasparenza e sui controlli.

Vodafone, il secondo più grande gestore di telefonia al mondo, ha spiegato che in alcuni dei 29 Paesi in cui è presente, le agenzie governative non necessitano di autorizzazioni per ascoltare le telefonate, ma dispongono di accesso diretto alle comunicazioni dei nostri utenti. Quali Paesi, Vodafone non l’ha detto perché sono informazioni non divulgabili. Ma è in Italia che Vodafone registra il boom di richieste legali.

Ma dalla tabella pubblicata dal Guardian, l’Italia si posiziona come prima della classe nell’elenco dei Paesi che sporgono più richieste legali per ottenere i metadati delle comunicazioni: sono 606mila le richieste su identità, numero e indirizzo dell’intercettato. Sono 40.000 le richieste del “Law Enforcement Disclosure Report” rilasciate da Vodafone oggi.

E Vodafone ha aggiunto: “In un piccolo numero di paesi, la legge impone che le agenzie e le autorità specifiche abbiano accesso diretto alla rete di un operatore, evitando qualsiasi forma di controllo operativo sull’intercettazione da parte del gestore“. Vodafone, pur non citando per nome i Paesi coinvolti – ma dichiarando che sono 6 su 29, denuncia che cavi associati alle sue reti consentono alle agenzie governative di accedere alle conversazioni e monitorare gli scambi degli utenti.

L’Italia, uno dei Paesi più arretrati in Europa sui temi dell’Agenda Digitale (dalla banda ultra larga all’e-commerce), spicca invece nella lista di Vodafone, ottenendo un ben poco invidiabile primato nelle intercettazioni. Paradossi italiani.

Solo un anno fa Edward Snowden denunciava i programmi segreti di tecnosorveglianza della National Security Agency (NSA).

Vodafone spera che rendendo trasparenti queste inforazioni, queste pratiche finiscano sotto scrutinio di un’Authority indipendente, per evitare abusi, visto l’aumento delle richieste di cyber sorveglianza nel mondo.

Conoscete il caso NSA, in Italia noto come Datagate, rivelato da Edward Snowden? Misuratevi con un Quiz!

Vodafone denuncia la cyber sorveglianza: Italia al top per richieste legali
Vodafone denuncia la cyber sorveglianza: Italia al top per richieste legali

 

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore