Vodafone Mobile Connect Card 3G/Gprs

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Scheda radio dual standard per collegarsi alle reti Umts e Gprs

Dopo la partenza entusiasmante di “3”, anche Vodafone si sta lanciando nel grande business dell’Umts, il nuovo standard di telefonia cellulare di terza generazione. Anziché puntare sulle videochiamate, come il principale concorrente, Vodafone invece mira al trasferimento dati puro, presentando una scheda Pcmcia: si chiama Vodafone Mobile Connect Card 3G/Gprs ed è un modem radio dual standard, che si può collegare tanto alla rete Umts quanto a quella Gprs. La Connect Card è dotata di un’antenna incorporata ma, per migliorare la ricezione, è possibile collegare un’eventuale antenna esterna, da acquistare separatamente. Sono presenti due led di colore diverso, che identificano il tipo di connessione in corso: blu per 3G/Umts, verde per Gprs; il software è configurato per collegarsi alla rete Umts e, qualora non disponibile, attivare una connessione Gprs. È comunque possibile impostare il software diversamente, per esempio escludendo una delle due reti o scegliendo il Gprs come preferenziale. Una volta stabilito il collegamento, il passaggio da una rete all’altra (eventualità probabile quando l’utente è in movimento e si sposta tra zone coperte e non coperte, o quando il segnale Umts è debole) avviene in maniera totalmente trasparente e l’utente non deve preoccuparsi di nulla. Vodafone ha iniziato la sperimentazione dell’Umts in tredici grandi città (Milano, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Padova, Roma, Firenze, Cagliari, Napoli, Palermo, Bari, Catania) ma dichiara che dalla fine di aprile la copertura sarà estesa a 125 città. Abbiamo testato la Connect Card a Milano, riscontrando una copertura Umts abbastanza buona in città, variabile a seconda della zona, mentre le prestazioni degradano quando ci si sposta nelle zone limitrofe dell’hinterland, passando sempre più spesso alla modalità Gprs. La connessione alla rete 3G permette di raggiungere velocità teoriche di 384 Kbit/s e, sul campo, abbiamo sperimentato che si può effettivamente arrivare a sfiorare tale limite, anche senza alcuna antenna esterna, a patto di trovarsi in una zona dove il segnale è buono. Nei download da siti veloci abbiamo raggiunto tranquillamente i 370 Kbit/s, mentre in upload la velocità di connessione è risultata limitata a circa 50 Kbit/s: questo potrebbe rendere problematico l’invio di file di grandi dimensioni, quali per esempio delle fotografie ad alta risoluzione. All’interno degli edifici o in presenza di ostacoli le prestazioni via via degradano, similmente a quanto avviene con i telefonini; il fallback alla rete Gprs (che prevede una velocità massima intorno ai 40 Kbit/s) dovrebbe dare all’utente una maggiore garanzia di continuità della connessione, anche se in qualche caso abbiamo sperimentato di dover attendere un po’ o di doverci spostare. Come già avveniva collegandosi con il Gprs, anche chi usa l’Umts di Vodafone si troverà all’interno di una sottorete: in altre parole, all’utente non viene assegnato un indirizzo Ip pubblico e questo potrebbe rendere problematico l’utilizzo di applicazioni al di là della semplice navigazione e dell’uso della posta elettronica. Inoltre l’indirizzo Ip è dinamico, come nelle tradizionali connessioni dial-up. Segnaliamo che, per velocizzare i tempi di download, i server Vodafone effettuano in tempo reale un’ottimizzazione delle immagini durante la navigazione web, inviando all’utente immagini a qualità inferiore; poiché quest’opzione non appare modificabile, chi desiderasse utilizzare il collegamento Umts per visualizzare sul browser immagini ad alta risoluzione potrebbe incontrare problemi. Il software è configurabile anche per l’eventuale utilizzo con altri operatori, specificando manualmente i parametri di connessione; per quel che riguarda l’utilizzo all’estero, recentemente Vodafone ha annunciato l’attivazione del roaming in alcuni Paesi europei: inizialmente Regno Unito, Spagna e Portogallo, seguiranno a breve Francia, Olanda, Grecia, Svezia e Giappone. Nella confezione, oltre alla Connect Card è inclusa una Sim con 35 euro di traffico. Per quel che riguarda i costi di utilizzo, Vodafone attualmente propone in promozione un abbonamento “semi-flat” che permette di raggiungere in Umts e in Gprs fino a 300 Mbyte di traffico mensile, a fronte di una tariffa di 20 euro/mese. Al raggiungimento della soglia 300 Mbyte, il traffico successivo costa ben 6 euro per ogni Mbyte (0,6 centesimi/Kbyte).

Autore: ITespresso
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