Vodafone nel ciclone del Filtro famiglia

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Secondo le associazioni dei consumatori il filtro impedirebbe l’accesso ai siti dell’Aduc e dei Radicali

Il Filtro famiglia di Vodafone inciampa nella censura. Secondo le associazioni dei consumatori il filtro impedirebbe l’accesso ai siti dell’Aduc e dei Radicali.

L’opzione, su esplicita richiesta del client e, impedisce l’accesso a chat, forum di discussione e servizi a contenuto sensibile, tuttavia più che filtrare siti non adatti, il filtro è accusato di censurare siti leciti. L’Aduc afferma: “Per liberarsene occorre fare apposita richiesta“, e aggiunge: “Evidentemente Vodafone ritiene il nostro sito a contenuto sensibile, cioè per loro non è adatto alla famiglia“.

Vodafone risponde che si tratta di un filtro a tutela dei minori, quindi, un servizio con adesione esplicita, ma l ‘Aduc è pronta sul pedi di guerra: “(…) interverremo con denuncia penale e civile, anche dopo aver documentato il comportamento di tutti gli altri gestori, non solo riguardo nostro sito”.

Autore: ITespresso
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