Vodafone previene le frodi

Sicurezza

La società di telefonia mobile ha adottato un sistema di rilevazione via Web
dei tentativi di frode per le richieste di attivazione che presentano elementi
sospetti

Il sistema antifrode di Vodafone è basato sulla suite Hunter di Experiane e permette di identificare sin dal momento dell’immissione dei dati al punto vendita,le richieste di attivazione che presentano elementi anomali.

L’applicazione dialoga via Internet con i sistemi dei punti vendita, lungo tutte le fasi di apertura del nuovo rapporto. Rileva i dati immessi, controlla le incongruenze nelle richieste di adesione, raffronta i dati delle stesse con quelli contenuti nell’archivio dei rapporti in essere, delle precedenti richieste e dei dati sospetti.

Questo fa sì che siano individuate subito le corrispondenze fra le nuove richieste di servizio e quelle ritenute fraudolente, già negate o in essere, evidenziando anche se è in corso un potenziale tentativo di frode con false informazioni o falsa identità.Le funzionalità di Hunter aiutano poi i responsabili della sicurezza nel controllo più approfondito della richiesta sospetta, e a determinare se davvero è fraudolenta o solo caratterizzata da errori o particolarità. Questo grazie anche alla possibilità di aggiornare in continuo archivi e regole automatiche di controllo a prassi fraudolente in continua evoluzione.

Il problema delle frodi in ambito telecomunicazione è particolarmente grave, e a confermarlo è stata Miretta Menarini, Direttore Business Development di Experian Decision Analytics Italia, la quale ha evidenziato che si stimano perdite a livello mondiale per 70 miliardi di dollari nel 2005, attese crescere a 90 miliardi nel 2010 (The Insight Research Foundation 2006 Telecommunications Review – www.insight-corp.com ).

Autore: ITespresso
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