VoIp e comunicazione integrata per Istat

NetworkProvider e servizi Internet

L’Istituto nazionale di statistica per la ricerca e l’analisi economica
demografica e sociale (Istat) ha sviluppato un progetto per connettere tutte le proprie sedi in cui operano 2.500 utenti interni, tramite i servizi di fonia convergente (VoIp) offerti da Nortel Networks

Anche l’Istat ha scelto la tecnologia VoIp. La soluzione prevede un’architettura di rete basata su otto centrali telefoniche Nortel Networks della famiglia Meridian 1. La famiglia Meridian 1 costitusce l’ultima generazione di una gloriosa stirpe di centrali telefoniche (Pbx) presenti sul mercato mondiale da 25 anni. Altamente espandibili e modulari (da 16 a 16.000 utenti per ogni Pbx), consentono di implementare oltre alla telefonia tradizionale anche applicazioni convergenti avanzate come Voice over Ip (VoIp), call center, Unified Messaging, applicazioni multimediali e mobilità locale anche su rete Wi-Fi (IEEE 802.11). “Grazie alla tecnologia VoIp di Nortel Networks, gli otto sistemi Pbx Meridian 1 installati presso le sei sedi centrali Istat di Roma, e presso le sedi di Cagliari e Palermo, sono collegati tra loro con avanzate funzionalità di networking attraverso la stessa rete dati dell’Istituto – basata su Ip – che fornisce i servizi di collegamento per i sistemi informatici, le postazioni di lavoro e l’accesso Internet, con una sensibile riduzione dei costi d’esercizio. La soluzione Meridian Pbx 1 è basata su un’architettura modulare client-server, che consente flessibilità e diminuzione dei costi. La sua scalabilità e aderenza agli standard si traduce in vantaggi per i futuri investimenti e integrazioni. Oltre alla possibilità di realizzare avanzati servizi di convergenza, il vantaggio più immediato della tecnologia VoIp è l’integrazione completa della rete di fonia con la rete Ip già presente nelle sedi, che consente l’unificazione delle precedenti reti per la voce e per i dati in un’unica infrastruttura di trasporto integrata, che supporta tutti i servizi di comunicazione necessari nelle diverse sedi centrali e periferiche. Utilizzando la rete esistente Ip, eventualmente potenziandola per eliminare eventuali colli di bottiglia, si possono eliminare i costi delle linee d’interconnessione dedicate, ottimizzando l’utilizzo delle risorse trasmissive Ip condivise con i sistemi dati. Giunta ormai a un livello di maturazione avanzato, la tecnologia Voice over Ip riesce non solo a garantire i vantaggi e le economie derivanti dalla possibilità di integrare il traffico voce con il normale traffico dati convogliato dalla rete Ip, ma anche a garantire la qualità e l’affidabilità a cui ci aveva abituato la tradizionale rete telefonica (up time 99,999%) che consente di ridurre i fermi tecnici al di sotto dei cinque minuti all’anno. Notevole e immediato è anche il risparmio sui costi delle linee d’interconnessione tra le centrali telefoniche, derivante dall’eliminazione delle costose linee di giunzione analogiche a quattro fili con protocollo E&M (Ear & Mouth) tra i Pbx e la rete pubblica, nonché sui costi di gestione della rete stessa. “L’obiettivo della realizzazione di una nuova rete di fonia era quello di fornire un servizio evoluto e omogeneo a tutti gli utenti, con un’architettura multimediale integrata basata sulla nostra rete di trasmissione dati Ip già esistente” afferma Vittoria Buratta, direttore centrale per le metodologie statistiche e le tecnologie informatiche dell’Istat. “Nortel Networks è stata in grado di fornirci una tecnologia VoIp consolidata e affidabile, che ci ha consentito di realizzare da subito un’architettura di comunicazione voce e dati integrata, realizzando consistenti risparmi sui costi di collegamento e gestione, rispondendo al meglio alle esigenze specifiche delle diversi sedi e dei singoli utenti”. La scelta di Meridian 1 è risultata subito efficace e ha permesso di integrare diversi sistemi operativi tra cui Os/2, Aix e Windows Nt e 2000, grazie al gateway Ip-Qsig che permette l’incapsulamento in pacchetti Ip del protocollo di comunicazione standard Etsi tra centrali telefoniche Q-Sig, interoperando in questa maniera con sistemi operativi completamente differenti e proteggendo gli investimenti precedenti. Abbiamo chiesto a Nortel maggiori informazioni sull’implementazione del protocollo Ip-Qsig nelle centrali Meridian 1 e come riesce a superare le differenze architettoniche dei sistemi operativi. “L’architettura Ip-Qsig si basa sulla possibilità offerta dalla tecnologia Nortel di fornire moduli/soluzioni compatte e performanti, che si interfacciano a sistemi telefonici di vecchia generazione, in grado di supportare come livello base di comunicazione il protocollo standard multivendor Q-Sig su accesso primario Isdn (Pri), e di convertire il traffico standard Tdm in traffico telefonico a pacchetti VoIp”, ha spiegato Tiziano Monfroglio, Enterprise account director per l’Italia e il sud Europa di Nortel Networks, e ha aggiunto: “Da sempre, Nortel Networks ha una grande attenzione per quelli che sono gli standard internazionali che governano le telecomunicazioni in generale e la telefonia in particolare. Partendo da questa posizione, le eventuali barriere tecnologiche sono superabili in un ambiente dove ogni vendor garantisce l’interoperabilità basandosi sugli standard ufficiali. Il punto di forza delle soluzioni Nortel Networks per le aziende è senza dubbio quello di coniugare un’ormai centenaria esperienza nella comunicazione vocale con una ampia esperienza nel networking dati e multimediale. La nostra strategia ‘One Network-A World of Choice’, non è disegnata su un’idea astratta e futuribile, ma sull’esperienza concreta condivisa dai nostri clienti in tutto il mondo che, come Istat, hanno l’esigenza immediata di semplificare, unificare e rendere più economico il loro sistema di comunicazione senza perdere, anzi migliorando, la qualità dei servizi sui quali si basa il loro business”. Il sistema Meridian Pbx 1, che vanta un parco installato di 140.000 sistemi a livello mondiale, con oltre 36 milioni di connessioni in 150 nazioni, è una delle più avanzate piattaforme disponibili sul mercato e supporta tutte le più moderne tecnologie necessarie per la convergenza del traffico voce e dati dell’intera infrastruttura. All’affidabilità del sistema Meridian si affianca l’esperienza Nortel Networks, che opera da oltre 100 anni nei settori più avanzati del mercato delle telecomunicazioni e conta più di 43 milioni di linee installate nel mondo.

Autore: ITespresso
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