VoiP, la telefonia alternativa riparte da Londra

NetworkReti e infrastrutture

Cos’hanno in comune la piccola città umbra di Todi, la Gran Bretagna e l’azienda Boeing? Voice on Internet Protocol è la risposta esatta

Rappresenta un modo nuovo di comunicare via Internet e promette di dare una scossa alla telefonia tradizionale. Tecnicamente si tratta di una trasmissione bidirezionale di comunicazioni vocali attraverso una rete Ip (o Internet) oppure una Wan privata. Voice on Internet Protocol è in sintesi l’integrazione completa della rete di fonia con la rete Ip che consente l’unificazione delle precedenti reti per la voce e per i dati in un’unica infrastruttura. Durante l’attacco alle torri gemelle, mentre le normali linee telefoniche collassavano, il VoIP resse al duro colpo. Dai dati resi noti dalla società Gartner, l’11% del traffico voce mondiale già transita su Internet, una percentuale destinata a salire al 70-80% entro pochi anni. Nel suo piccolo il Comune di Todi ha dato vita a un programma di e-government tutto basato su VoIp. Il ministero delle telecomunicazioni del Giappone vuole da tempo sostituire le linee telefoniche fisse tradizionali con le reti VoiP. Il gigante aerospaziale Boeing ha realizzato proprio recentemente la rete aziendale broadband più imponente, dotato di ben settanta paesi riuniti in un unico network aziendale. Tutto ciò è stato progettato pensando a risparmiare, grazie ai tagli sulle spese di manutenzione e sui canoni, nonché grazie ai costi nettamente inferiori per telefonate a lunga distanza. A guidare il mercato sotto il profilo delle infrastrutture sono aziende come Cisco e Avaya, che inoltre consentono di effettuare videoconferenze sfruttando il proprio telefono Ip e un Pc. Ma a tremare sono le Tlc tradizionali: la rivoluzione del VoIp, ovvero la telefonia su Internet, è solo agli inizi e rischia di portar via clienti alle Telecom. Anche perchè non è più un’applicazione da hacker capaci di smanettare al computer ma ormai è alla portata di tutti. L’ultima notizia arriva dalla Gran Bretagna che ha deciso di assegnare un prefisso ai servizi telefonici alternativi via Internet, abilitando qualsiasi apparecchio telefonico Ip con il numero: gli utenti possono acquisire un numero VoIP trasportabile, e riceveranno lì le telefonate in arrivo.

Autore: ITespresso
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