Voip: mai più senza

NetworkProvider e servizi Internet

Partita un po’ in sordina, la voglia di telefonare attraverso Internet abbattendo così i canoni Telecom ha oggi raggiunto numeri da capogiro

Il VoIp come tecnologia per aumentare la produttività e ridurre i costi aziendali di telecomunicazioni. Demagogia? Non è detto, solo il tempo potrà dare una risposta. E, in ogni caso, una prima serie di spiegazioni o spunti di riflessione potranno emergere dalla seconda mostra-convegno annuale dedicata al Voice over Ip & Ip communication per le aziende in programma a Milano il 29 e il 30 marzo 2006. Secondo la società di analisi In-Stat, a livello mondiale, per il 2009 sono stati stimati almeno 55 milioni di utenti Voip mentre a oggi le previsioni parlano di circa 16 milioni. Secondo Idc, l’apice dell’incremento in Europa Occidentale si avrà nel 2007 con quasi 100 mila utenti consumer (+50%), mentre tra il 2005 e il 2010, gli utenti passeranno dagli oltre 44 mila agli oltre 179 mila. Lo stesso andamento vale per l’Italia dove, nel 2007 sono previsti quasi 11 mila abbonati, pari a un incremento del 45% rispetto al 2006. Questi sono i dati per quanto riguarda gli utenti ma anche le società non sono state a guardare. Qualche mese fa, Vnunet.it si occupò di questa tecnologia, giunta alla ribalta grazie a una serie di operazioni societarie, tattiche, che iniziarono a sollevare alcuni punti interrogativi, soprattutto sulla testa dei tradizionali gestori telefonici. Si parlò di Microsoft che aveva acquistato Teleo, di eBay che si era accaparrata Skype. Proprio i servizi di quest’ultima società stanno prendendo sempre più piede anche in Italia: la stessa Tx Italia aveva annunciato qualche mese fa di entrare nella telefonia Internet con Skype, mentre l’espansione degli utenti italiani complessivamente coinvolti dalla stesa società erano, a fine settembre scorso, già 1.200.000.

Autore: ITespresso
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