VR, Intel sta acquisendo Movidius per Project Alloy

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VR, Intel sta acquisendo Movidius per Project Alloy
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Movidius, l’azienda nel mirino di Intel, è specializzata in processori usati nei campi della realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR), droni e robot

Intel sta comprando Movidius, azienda che realizza chip di compact computer vision, sfruttati nei campi della realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR), droni e robot. L’azienda dei chip di Santa Clara è sempre più interessata all’arena dei dispositivi senza fili usati nella robotica e non solo. Acquisendo Movidius, Intel si focalizza nelle soluzioni system-on-chip (Soc) integrate, dedicate al machine learning e alla computer vision, ma potrebbe realizzare perfino un casco VR standalone.

Movidius ha sviluppato i compact chip che già motorizzano i droni di DJI, Phantom 4, con pilota autonomo. Movidius stava anche per rilasciare un casco VR ad hoc con Lenovo, all’inizio dell’anno.

VR, Intel sta acquisendo Movidius per Project Alloy
VR, Intel sta acquisendo Movidius per Project Alloy

In occasione di Intel Developer Forum (Idf 2016), Intel ha presentato Project Alloy, iniziativa dedicata alla realtà virtuale (VR) per metà 2017, che consiste in un casco VR senza fili con videocamere depth-sensing.

Un matrimonio fra videocamere con tecnologia depth-sensing e l’hardware compact low-power per il machine-learning, avrebbe senso per i piccoli dispositivi per l’augmented reality (AR): come Google Tango su Lenovo Phab 2 Pro o il dispositivo standalone di mixed reality, come Microsoft HoloLens. Oppure per equipaggiare droni, robot o self-driving car.

Secondo la società d’analisi IDC, i mercati AR e VR, insieme, genereranno un fatturato di oltre 13 miliardi di dollari entro quattro anni.

Autore: ITespresso
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