Vulnerabilità in Macintosh OS X

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Le principali aziende di sicurezza avvertono di una falla nel sistema operativo di Apple

Dopo i primi worm per Mac (OSX.LeapA e OSX.Inqtana.A), la Mela scopre un nuovo bug. Gli esperti del Symantec Security Response hanno rilevato una vulnerabilità dei sistemi operativi Macintosh OS X (versione 10.4), classificandola con un alto grado di severità anche se finora non è ancora stata documentato nessun caso di sfruttamento. Questa vulnerabilità interessa l’opzione “Open ‘safe’ files after downloading” del browser Safari di Apple, che, generalmente, è attivata automaticamente nelle impostazioni del Web browser per scaricare immagini, film e aprire i file

ZIP mostrando i documenti che vi sono contenuti, se questi sono considerati sicuri. “Questa vulnerabilità costituisce un ulteriore esempio della diffusione di malicious code anche su altre piattaforme“, afferma Alfred Huger, senior director of engeneering del Symantec Security Response. “Per ora non si sono ancora riscontrati casi di sfruttamento, ma Symantec consiglia comunque agli utenti di disattivare l’opzione “Apri file sicuri dopo il download” del web browser Safari e di richiedere maggiori indicazioni ad Apple”. Nei giorni scorsi aveva inoltre destato scalpore l’incidente di Sophos sulla presunta variante del worm Inqtana-B: l’azienda di sicurezza ha aggiornato in merito ( www.sophos.com/products/es/endpoint-server/sav-mac.html ). OSX.Inqtana.A sfrutta invece una vulnerabilità del sistema operativo attraverso le connessioni Bluetooth.

Autore: ITespresso
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