WD My Cloud, un archivio in cloud facilissimo da usare

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WD MyCloud
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TEST e SLIDESHOW – WD My Cloud è una soluzione storage per la casa e gli uffici domestici, con la possibilità di accedere ai dati in cloud e con smartphone e tablet. Strumenti essenziali e facili da usare con storage fino a 4 TB sotto i 300 euro

Si parla di personal cloud, e per spiegare il concetto, possiamo tranquillamente semplificare parlando di una sorta di cloud privata domestica. WD My Cloud, non è propriamente un Nas a tutti gli effetti, perché non ne ha tutte le potenzialità, ma facilita al massimo la possibilità  di archiviare, centralizzare sulla propria rete e proteggere da accessi non voluti, tutti i proprio contenuti, multimediali e non, lasciando però la possibilità di accedere all’archivio anche da remoto.

In pratica con WD My Cloud è come avere uno spazio di archiviazione di 2 Terabyte (ma è disponibile anche da 3 e 4 TB, per un prezzo da 189,90 a 299 euro), con le gradite funzionalità di servizi pubblici come Google Drive e Sky Drive, ma in forma del tutto privata e gratuita. E sono già disponibili anche le app per accedere ai contenuti tramite tablet e smartphone (solo iOs e Android), anche quando si è fuori dalla propria rete domestica, in cloud appunto. Diamo per scontate la possibilità di inviare i streaming i contenuti multimediali grazie al supporto DLNA, su smart TV o le consolle di gioco. Ulteriori possibilità di espansione sono date dalla porta USB 3.0 sul retro, per il collegamento veloce di un disco fisso esterno. Per comodità riportiamo tutte le singole specifiche come riportate dal produttore nel nostro slideshow.

WD My Cloud, pregi

I punti di forza della soluzione sono fortemente legati all’estrema semplificazione di tutte le impostazioni iniziali, accessibili anche a un pubblico poco esperto. Si procede prima con una guida cartacea, giusto per i collegamenti fisici (solo cavo di rete e alimentazione, in questo ordine), poi direttamente con l’installazione di un piccolo software e un’interfaccia web, come anche i prodotti più evoluti propongono.

La differenza sta proprio in questa seconda fase dove tutti i passaggi sono ben guidati ed è difficile sbagliare. Ne diamo illustrazione nel nostro slideshow, che darà l’idea anche della sobrietà di tutti gli strumenti di gestione. A livello software WD supporta direttamente sia Windows sia Mac.

WD My Cloud Retro
WD My Cloud Retro, il reset dei dati avviene via software, per il riavvio invece si può usare con una graffetta il foro in alto. Presa USB 3.0 e Ethernet. Tutto qui.

Per Mac le procedure di backup saranno delegate alle indicazioni con il tool integrato dedicato alla gestione di Time Machine, e ovviamente WD My Cloud può essere usato proprio come repository di Time Machine, per Windows invece WD propone WD SmartWare Pro, l’utility di backup.

WD My Cloud fronte
WD My Cloud fronte, niente tasto di accensione. Basta inserire l’alimentazione

Se si seguono i passaggi si viene portati direttamente alla configurazione degli utenti e si ricevono prima dall’interfaccia Web e poi tramite la posta elettronica le istruzioni per l’accesso da remoto.

WD My Cloud, limiti

Quali sono i limiti della proposta? Certamente WD My Cloud è una soluzione di storage di rete, con poca flessibilità configurativa. L’utente non può impostare configurazioni raid, non può gestire con facilità e accesso diretto i dischi, per quanto dispone via software di strumenti di prima diagnostica. WD My Cloud non nasce certo per ambienti di lavoro, critici, in cui la protezione del dato è indispensabile e  il ripristino per eventuali danni fisici ai dischi deve essere immediato.

Certamente WD My Cloud non dispone nemmeno della possibilità di installare e itnegrare applicazioni specifiche. Non è stato sviluppato d’altra parte con questo scopo (WD ha a catalogo dispone per questo di soluzioni più specifiche), ma con quello di facilitare al massimo backup, condivisione e accesso.

Lo chassis è completamente in plastica, poco ingombrante e tutto sommato con una buona dissipazione di calore. Una nota: il cavo ethernet contenuto nella confezione, CAT 5e, si è dimostrato insufficiente per il riconoscimento del Nas in un ambiente di rete on uno switch, nell’ambiente domestico è una configurazione già non frequente perché di solito è il router adsl a fare anche da switch.

Le nostre prove indicano che con un cavo di categoria 6, appena superiore, non si sarebbe rsincontrato nessun tipo di problema. Nel complesso il rapporto qualità prezzo della soluzione è elevato. WD My Cloud offre strumenti essenziali, per l’accesso facilitato in cloud con storage da 4 terabyte sotto i 300 euro.

WD MyCloud

 

 

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