Web 2.0 Summit: tanti problemi, ma altrettante opportunità

Aziende

Il Web 2.0 deve investire nel futuro. Secondo Morgan Stanley, la crisi è innegabile, ma non sarà come quella precedente: buone prospettive per Facebook, MySpace, Nintendo Wii e iPhone

A Web 2.0 Summit c’è meno fermento, ma non aria dimessa: anche secondo Morgan Stanley, la crisi è innegabile, ma non sarà come quella precedente (del 2001): buone prospettive si prevedono per i social network Facebook, MySpace, e per il Mobile e i gadget di elettronica di consumo come la console Nintendo Wii e il telefono iPhone 3G, invece più incerto è lo scenario per l’advertising online.

Il Ceo di Yahoo! Jerry Yang è già intervenuto, e ha detto che spera di un nuovo negoziato tra Yahoo! e Microsoft.

Larry Brilliant di Google.org ha illustrato l’investimento di 100 milioni di dollari: ma non è (solo) filantropia, è investimento nel futuro. Così per esempio sono le iniziative per prevenire pandemie in Asia e Africa o l’investimento di 10 milioni di dollari in geotermia .

Brilliant ha anche avuto parole di elogio per The Well , da lui co-fondata, e che sfida Twitter e instant messaging. Del resto,a far emergere Barack Obama è stato un uso sapiente di blog, IM, wiki e social network: il Web 2.0, nonostante la crisi, ha ancora molto da dire.

Autore: ITespresso
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