Web Summit 2015: Startup sempre più centrate su cloud, mobile e big data

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Web Summit 2015: Startup sempre più centrate su cloud, mobile e big data
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La Coca-Cola illustra la strategia cloud-first di Web Summit 2015. Ma le aziende che intendono abbracciare la trasformazione digitale, devono scommettere sulle startup dedicate al cloud, mobile e big data

Al Web Summit 2015, lo chief technology officer (Cto) della Coca-Cola, Alan Boehme, ha spiegato che le aziende che vogliono trarre vantaggio dal cloud, dal mobile e dai big data, devono preferire le startup alle Big IT.

I nostri data centre hanno sempre molti server, grandi costi, usano tanta energia” ha esordito il Cto della Coca-Cola, aggiungendo: “Abbiamo un obiettivo nei prossimi 3-5 anni: portare dal 75 all’80% dell’ambiente del computing della Coca-Cola sulla nuvola“.

Web Summit 2015: Startup sempre più centrate su cloud, mobile e big data
Web Summit 2015: Startup sempre più centrate su cloud, mobile e big data

L’imperativo di Coca-Cola è la strategia cloud-first: “Ma non nel cloud privato, bensì in quello pubblico“. Ma non c’è un’unica nuvola per tutto, ogni workload richiede un cloud specifico: così la Coca-Cola utilizza il cloud di Google, Amazon, CenturyLink e Microsoft Azure. Ma per muovere dati fra cloud di vendor differenti, la multinazionale delle bevante gasate deve allearsi a startup agili, che semplificano il lavoro come Docker.

Il mobile e la crescita di Internet of Things (IoT) e sensori stanno mettendo una pressione extra sulla Coca-Cola che ha oltre 100 fabbriche e in una sola fabbrica conta oltre 13 trilioni di instruzioni da impartire su base annuale.

Poiché Coca-Cola non può competere con colossi IT come Google, Facebook e Pinterest, che impiegano data scientist per creare i loro algoritmi, essa deve cercare partner specializzate. E le startup, sempre più centrate su cloud, mobile e big data, sono la scelta giusta, secondo Coca-Colaò

Di recente l’ex Ceo di Cisco, John Chambers, ha spiegato che 4 aziende appartenenti a Fortune 500 su 10 usciranno dal mercato e falliranno, se non abbracceranno la trasformazione digitale.

Autore: ITespresso
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