Web Summit a Lisbona fa il punto sulle startup

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Web Summit a Lisbona fa il punto sulle startup
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I numeri del Web Summit a Lisbona, la conferenza europea sulla tecnologia, passata da Dublino alla capitale portoghese e dai 400 partecipanti della prima edizione ai circa 50 mila previsti quest’anno. Facebook ha presentato Style Transfer e Caffe2go

Cinquanta mila persone per quattro giorni di incontri. Sono i numeri del Web Summit a Lisbona, la conferenza europea sulla tecnologia, passata da Dublino alla capitale portoghese e dai 400 partecipanti della prima edizione ai circa 50 mila previsti per il 2016. Nell’edizione 2016 Web Summit di Lisbona ha ospitato 166 Paesi, i rappresentanti di 20 mila aziende, 1500 investitori e 2000 startup. I temi affrontati spaziano dall’auto connessa alla tecnologia per la finanza. La Commissione europea intende contribuire con 400 milioni di euro attraverso un nuovo programma di fondi destinati alle startup, con il sostegno dell’European Investment Fund (EIF), così suddivisi: InnovFin Equity (iniziativa di Horizon 2020, fino a 200 milioni di euro), EFSI (fino a 100 milioni di eur) e COSME (100 milioni di euro).

Al Web Summit di Lisbona Facebook presenta Caffe2go
Al Web Summit di Lisbona Facebook presenta Caffe2go

Mike Schroepfer, ‎CTO di Facebook, ha illustrato il ruolo dell’intelligenza artificiale (AI) come catalizzatore di innovazione e di nuove esperienze. Il social network di Menlo Park ha svelato due nuove tecnologie, ora integrate nelle apps mobili: Style Transfer e Caffe2go. Style Transfer “impara” lo stile artistico di un dipinto e poi lo applica ad ogni fotogramma di un video per creare una nuova opera d’arte personalizzata; Caffe2go è invece una piattaforma di deep learning su mobile che permette al sistema di acquisire, analizzare e processare i pixel in tempo reale, per la prima volta su dispositivi mobile.

Web Summit a Lisbona fa il punto sulle startup
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Inoltre, secondo Facebook, l’AI spingerà l’innovazione nella realtà virtuale (VR) e nella connettività per almeno il prossimo decennio. La tecnologia di stabilizzazione per i video a 360 gradi è supportata dalla visione artificiale, un software che scommette sul tracking inside-out, per aprire una nuova categoria di VR, oltre al PC e al mobile. Il lavoro del team di Applied Machine Learning sul riconoscimento vocale sta dando una mano a Facebook per realizzare avatar più realistici e nuovi strumenti di interfaccia utente per la realtà virtuale, quali i comandi vocali.

Autore: ITespresso
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