Webcasting, la RIAA pretende il pagamento delle royalties

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Ancora contrasti fra major e radio online per laccordo sul copyright

Ancora contrasti fra le major discografiche e i webcaster, cioè quei siti Internet che trasmettono musica in streaming, coinvolti nellennesima disputa sulla protezione dei diritti di copyright su Internet. La tensione, riguarda la pretesa da parte delle case discografiche del pagamento di centinaia di milioni di dollari dalle radio che trasmettono musica via Internet. Il gruppo dei Webcaster, che comprende MTVi, Launch Media Inc. e MusicMatch, ha proposto il pagamento di royalties 28 volte inferiori a quelle richieste dal RIAA. Le Web-Radio coinvolte in questa disputa generalmente offrono gratuitamente la musica in streaming, un modello di business molto diverso dal servizio di music-on-demand recentemente annunciato dalle major discografiche. Le radio su Internet hanno avuto una crescita esponenziale spiega Alex Alben, dirigente di RealNetworks la sfida adesso è quella di monetizzare questa crescita. Alcune grosse realtà hanno già raggiunto accordi con la RIAA, ma le radio più piccole non hanno la forza economica per poter soddisfare le richieste dei discografici. Proprio per i problemi connessi con il pagamento dei diritti dautore, recentemente alcune radio americane di primaria importanza, fra cui Clear Channel Communications e Emmis Communications, hanno annunciato il loro ritiro dal business dello streaming di brani musicali su Internet. La questione delle royalties, hanno osservato alcuni analisti, rischia di determinare una perdita dinteresse nello streaming da parte delle radio.

Autore: ITespresso
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