Weblog, il nuovo pianeta della galassia Internet

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Sul libro di bordo virtuale degli internauti sempre più commenti, pensieri, impressioni e sensazioni.

Sul dizionario di lingua inglese, la parola weblog ancora non c. E un neologismo, nato dalla fusione tra web (lordito della Rete) e log (alla lettera, tronco dalbero, ma anche la radice di log-book, il libro di bordo degli aerei e delle navi oppure il libretto di istruzioni di unautomobile). Facendo un lavoro che non il nostro, potremmo azzardare un significato analogo in chiave web, vale a dire una specie di giornale/libro di bordo per la navigazione su Internet, dove annotare il lavoro di una giornata oppure le proprie impressioni, proprio come fa il comandante di un cargo transoceanico o quello di un jet intercontinentale. Nellepoca dei diminutivi/soprannomi (cell per cellulare), il weblog ha fatto presto a trasformarsi in un blog. Ma lo spirito rimasto lo stesso, nonostante la contrazione un appunto per se stessi, pi che per gli altri, che per pu servire anche ai secondi, come succede quando si ritrova il giornale di bordo di un vascello naufragato o quello di un aereo precipitato. A New York e negli Stati Uniti (ma anche in diversi altri Paesi del mondo) il numero dei weblog/blog immessi sulla Rete (ancora una nuova valenza per Internet, che conferma cos il suo ruolo di hospitality center multimediale e poliforme) cresciuto considerevolmente dopo l11 settembre. Il bisogno di mettere per iscritto (sia pure in forma digitale) i propri pensieri e le proprie sensazioni prevalso su quello di attaccarsi al telefono (come si faceva fino a poco tempo fa), per parlare con un amico/amica. Oggi i nuovi interlocutori si muovono sul web, che permette di allacciare amicizie, fare conoscenze, trovare anche il compagno della propria vita. Sempre pi ricca e opulenta, la civilt delle macchine (era anche il titolo di una bellissima rivista di cultura e di tecnologia degli anni Sessanta. Chiss che fine ha fatto?) di oggi allontana le persone da un lato, ma le avvicina dallaltro. Forse un giorno l11 settembre rappresenter anche unaltra data, oltre a quella della dichiarazione di guerra al mondo occidentale da parte della frangia pi oscurantista dellislamismo. Potrebbe infatti accadere che quel marted nero dello scorso settembre diventi invece il primo giorno di un nuovo rinascimento, un altro ritorno alla vita per la civilt e per le arti, differente dal primo per la sua chiave di lettura tecnologica. In attesa di questi tempi, diamo il via libera ai weblog/blog. Magari non serviranno niente per il business dellIct, ma potrebbero contribuire a farci capire di pi tra di noi. Sui blog e sul loro ambiente (la blogosfera), John Hiler ha scritto un ottimo articolo, accessibile a questo indirizzo http://www.microcontentnews.com/articles/blogosphere.htm

Autore: ITespresso
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