Websense dopo l’acquisizione di SurfControl

Aziende

Cole (Websense): dobbiamo crescere per competere anche con i grandi vendor
come Symantec, Trend Micro e Mcafee

?Dopo cinque mesi di lavoro sul piano di integrazione, siamo ora pronti a dimostrare il nostro supporto a clienti e rivenditori SurfControl e a intraprendere i passi successivi per l’attuazione della nostra visione e strategia?. Con queste parole Gene Hodges, Ceo di Websense, aveva commentato i riflessi della definitiva acquisizione di Surfcontrol da parte della sua azienda. Websense raddoppia la propria base clienti, arrivando a oltre 50 mila organizzazioni che con la tecnologia della società proteggono oltre 42 milioni di dipendenti in tutto il mondo. Nel tempo, Websense intende potenziare la piattaforma on-demand di SurfControl per offrire ulteriori servizi di protezione dei contenuti in hosting. Infatti la piattaforma di SurfControl potenzia ulteriormente la capacità di Websense di individuare le minacce originate sul web con la tecnologia ThreatSeeker che effettua la scansione di oltre 600 milioni di siti web alla settimana per identificare e classificare le nuove minacce. La piattaforma di SurfControl è in grado di processare oltre 350 milioni di email la settimana.

Websense ha annunciato un documento di intenti indirizzato ai clienti di SurfControl. La società si è impegnata in particolare a: -Supportare i prodotti SurfControl Web Filter e Mobile Filter fino al 2011 -Potenziare entro il primo trimestre solare 2008 le funzionalità del database di SurfControl Web Filter e Mobile Filter con il database di Url di Websense – Preservare il pricing per il rinnovo delle licenze SurfControl Web Filter e Mobile Filter – Dare continuità agli investimenti per lo sviluppo di SurfControl E-mail Filter e dei prodotti on-demand di SurfControl MailControl e WebDefense.

Tutto bene dunque; ma ancora meglio verificare a livello locale anche in Italia intenzioni e qualità di esecuzione della acquisizione che dopo un trimestre di passaggio che porta alla fine di quest’anno dovrà dispiegare i suoi effetti anche a livello di canale distributivo nell’imminente 2008. La realizzazione delle attività indirizzate al canale è affidata a Leo Cole in qualità di responsabile del marketing strategico di Websense. Di passaggio in Italia, Cole ha fatto il punto sul nuovo portfolio di soluzioni che costituiscono la piattaforma di Intelligent Content Protection di Websense, ormai costituita da tre contributi di prodotto provenienti da Websense stessa, da PortAuthority e ora da Surfcontrol. La piattaforma si svilupperà attraverso soluzioni che riguardano il software e le appliance, la protezione a livello di desktop e i servizi on-demand via internet. Ma dei punti citati all’inizio Cole tiene a sottolineare l’importanza di quello che riguarda la prosecuzione dello sviluppo nel campo di email e web filtering soprattutto a livello di servizi via internet. Spiega Cole: ? Websense ha completato una prima importante fase di una strategia partita nel 2006.Ora dobbiamo crescere per competere anche con i grandi vendor , come Symantec , Trend Micro e Mcafee?.

La s ituazione italiana di Websense è spiegata da Maurizio Garavello, country manager: ? All’interno di Websense la filiale italiana si colloca allo stesso livello di quella francese o tedesca. Nel nostro paese siamo delle stesse dimensioni di Fortinet e Check Point?. Fino a tutto il 2007 le attività delle due aziende proseguiranno separate. La fusione sarà effettiva in Italia solo dal prossimo primo gennaio. Websense con l’acquisizione raddoppia la propria base di partner senza particolari sovrapposizioni di a settori di attività La strategia è di seguire sia il mondo enterprise che quello delle Pmi, ereditato da SurfControl, e di puntare a fornire al proprio canale la possibilità di crescere attraverso l’offerta di servizi gestiti di sicurezza. I distributori di Websense in Italia sono al momento sette. Websense ha dato il via a un programma di canale a livello europeo che sarà declinata con qualche adattamento anche nel nostro paese.

Autore: ITespresso
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