Websense: pirati usano il Web per estorsioni

CyberwarSicurezza

Un nuovo sofisticato tentativo di frode online è stato segnalato dai Websense Security Labs

Una nuova tipologia di attacco, scoperta da Websense, mira ad estorcere denaro installando file di codifica in grado di rendere illeggibili i documenti presenti sul PC di ignari utenti e obbligandoli poi all’acquisto di un tool di decodifica indispensabile per poter accedere nuovamente alle proprie informazioni. L’attacco si verifica nel momento in cui l’utente accede inconsapevolmente a un sito maligno che sfrutta una precedente vulnerabilità di Microsoft Internet Explorer la quale consente il lancio di applicazioni senza l’intervento dell’utente. Il sito maligno, tramite l’utilizzo del sottosistema Guida di Windows e di un file CHM, scarica e lancia un trojan (download-aag). Il sistema di download del trojan quindi si connette, via HTTP, a un altro sito maligno che lancia l’applicazione in grado di codificare i file sull’hard disk locale della vittima e su ogni drive mappato sul PC. L’attacco si conclude poi con l’invio di un messaggio con le istruzioni per acquistare il tool necessario per decodificare i file e tutti i dettagli per effettuare il pagamento. Per ulteriori informazioni sul questo tipo di attacco, sulle modalità di propagazione e su lle contromisure da adottare per proteggersi sono disponibili al link: www.websensesecuritylabs.com/alerts/alert.php?AlertID=194 .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore