WebSense punta su mobilità e Web 2.0

SicurezzaSoluzioni per la sicurezza

Il costruttore si adatta alle nuove modalità di lavoro, coniugando protezione dei dati e filtro Web 2.0

WebSense ha deciso di adattarsi ai tempi digitali di oggi, in particolare a due concetti chiave come la mobilità e il Web 2.0. La nuova gamma di soluzioni appena presentate vanno in direzione della prevenzione contro la fuga di dati dalle imprese e si raccolgono intorno alla Data Security Suite 7. A questo si aggiunge la sicurezza Internet, che per WebSense è sinonimo di Web Security Gateway . Questo software può essere aggiunto alla Data Security Suite e le due soluzioni possono funzionare da un punto di controllo comune.

Con questa applicazione WebSense promette una protezione efficace dalle minacce che provengono dal Web 2.0, non bloccando l’accesso dei dipendenti alle reti sociali, ma analizzando i siti in tempo reale.

Un’altra novità è Data Security Endpoint, che si occupa della protezione dei dati in mobilità. Che sia connesso o meno alla rete aziendale, il collaboratore non potrà inviare un documento confidenziale a chiunque, se non ha i privilegi necessari per sbloccare la protezione del file.

WebSense conta oggi su circa 50mila clienti nel mondo e si attende un giro d’affari intorno ai 340 milioni di dollari nel 2008. Per mantenere il ritmo positivo, l’azienda intende proseguire con gli sviluppi sul fronte Pmi, dopo l’acquisizione, avvenuta nel 2007, del concorrente SurfControl e l’uscita del software WebSense Express. Oggi, l’azienda è in grado di fornire anche soluzioni di sicurezza e-mal e Web in modalità Saas o in “cloud computing”. Entro la fine del prossimo anno, l’azienda dovrebbe essere in grado di proporre soluzioni di prevenzione dalla fuga di dati “in the cloud”.

Autore: ITespresso
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