Wef, Italia sale ma a passo di lumaca

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Nell’Ict il nostro paese migliora in classifica, pur dietro a Tunisia e
Qatar, mentre la Danimarca si piazza prima davanti agli Stati Uniti

L’indice globale del Wef , stilato dal World Economic Forum, premia un leggero migliorammento dell’Italia, che guadagna quattro posizioni in classifica. Tuttavia la posizione italiana non è esaltante: pur essendo passata dalla 42esima posizione alla 38esima, il Belpaese rimane dietro a Cile, Tailandia, Tunisia e Qatar. La classifica annuale del World Economic Forum (Wef) misura le capacità di sviluppo dell’Ict di un paese. Rimane inoltre incolmabile la distanza dell’Italia dagli altri membri del G7. Sul gradino più alto del podio, alla guida della graduatoria dei 122 paesi, si piazza per la prima volta la Danimarca. Gli Usa, che solo due anni fa erano al primo posto, sono scesi al settimo posto. Non sono promosse neanche India e Cina, rispettivamente al 44esimo e 59esimo posto nella classifica, a causa delle infrastrutture tecnologiche carenti.

Autore: ITespresso
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