Western Digital e SanDisk, tutti gli strumenti contro il caos digitale

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WD My Cloud Home, SanDisk iXpand Base e microSD SanDisk da 400GB, come risolvere in tre passaggi il problema del caos digitale, del backup e del telefonino sempre pieno

Western Digital  ha acquisito SanDisk due anni fa (ottobre 2015), è stato ottimizzato e sinergizzato il portafoglio prodotti (mantenendo entrambi i brand) e dopo IFA 2017, ecco che sono pronti per il mercato autunnale le nuove soluzioni per casa e ufficio.

Luca Marazzi - Country Manager SanDisk e WD per l'Italia
Luca Marazzi – Country Manager SanDisk e WD per l’Italia

L’obiettivo è soddisfare tre bisogni primari della vita digitale di tutti i giorni: il bisogno di ordine nel caos digitale che noi stessi generiamo con la produzione di contenuti multimediali, la sicurezza del backup di tutte le informazioni, e il problema di avere sempre lo smartphone pieno, senza più spazio.

Ci muoviamo in un ambito molto pratico. Nel 2017 si sono contati 1,5 miliardi di device in grado di generare fino a 4,5 Terabyte in ogni singola abitazione. Spesso i contenuti sono dispersi in oltre una decina di device. Si sa di avere un contenuto, ma non si riesce a trovare, e tantomeno a condividerlo.

WD My Cloud Home  e My Cloud Home Duo

Ecco, la prima risposta alle due prime esigenze da parte di Western Digital, è proprio l’idea di un cloud privato, sui dispositivi My Cloud Home e My Cloud Home Duo, che possa mettervi al sicuro dai rischi del cloud pubblico (con servizi spesso prevedono che i veri “proprietari” dei vostri contenuti non siate più voi).
Il sistema My Cloud Home Duo con capacità fino a 20 TB offre rispetto a My Cloud Home anche la sicurezza della replica Raid su un doppio disco (Raid 1).

Monta dischi WD Red (rappresentano l’80 percento di market share nel mercato dei NAS), è dotata di una porta USB 3.1 e di connettività Gigabit Ethernet (peccato che a differenza di My Book non abbia in dotazione USB Type-C e una doppia porta USB Type A) e si può acquistare con capacità da 4 a 20 TB, appunto.

WD My Cloud Duo
WD My Cloud Duo

My Cloud Home è dotato di crittografia in hardware a 256 bit AES, ma il vero punto di forza della proposta, per esempio rispetto a un NAS, è che l’utente anche meno smaliziato è pronto a lavorare appena estrae il prodotto dalla scatola e soprattutto impara velocemente a gestire la propria My Cloud direttamente dallo smartphone visitando il sito MyCloud. com/hello.

Con l’app My Cloud Home gli utenti possono accedere e condividere i contenuti digitali tramite la connessione Intenet. Dal proprio cloud privato senza complicazioni si avrà accesso a tutti i dati per caricarli, scaricarli e condividerli. E’ un po’ come se foste il “Google Drive di voi stessi”.

E’ possibile impostare il salvataggio automatico delle vostre foto sulla vostra cloud, allo stesso tempo con l’unica porta USB disponibile potrete di volta in volta collegare i vostri dispositivi per il relativo backup.

MyCloud Home & Home Duo_Interna
MyCloud Home & Home Duo – Oltre alla connessione Ethernet Gigabit dispongono di un’unica presa USB 3.1 Type A

My Cloud Home si propone come soluzione di famiglia, perché potrà essere assegnato uno spazio specifico ad ognuno dei componenti (così come in un piccolo ufficio), e inoltre consentirà anche di scaricare di volta in volta un eventuale servizio di cloud pubblico come Google Drive o Dropbox che utilizzate, così da risparmiare sui Gbyte di spazio a disposizione, e accentrare tutte le informazioni sul vostro sistema. 

Sarebbe a nostro avviso imprudente accentrare tutti i contenuti su un solo disco, per questo Western Digital propone anche la versione Duo, in modo da assicurarvi che se si guasterà il vostro disco, comunque non perderete i file. Ovviamente My Cloud Home supporta le impostazioni di backup di interi computer, anche Mac, con Time Machine.

SanDisk iXpand Base

Per quanto riguarda il problema degli smartphone pieni, ecco SanDisk iXpand Base. Il dispositivo, per il momento disponibile per i dispositivi Apple iOS (si sa che nessuno dei modelli prevede la possibilità di aumentare la memoria tramite schedine microSD), si propone come sistema di backup e allo stesso tempo di ricarica.

iXpand Base
iXpand Base

Sarà quindi facile posizionarlo magari proprio sul comodino, perchè nella notte sia fatto il backup di contatti, foto e video e intanto si ricarichi. La mini tavoletta gommata – che nonostante la forma ovviamente NON consente la ricarica per induzione – ha la capacità di una memoria flash fino a 256 Gbyte. Il backup si controlla tramite l’applicazione omonima iXpand Base.

Una delle comodità di questa soluzione è che la scheda SD di memoria non è integrata ma è contenuta nella confezione ma estraibile, così da permettere poi un backup centralizzato sul vostro repository definitivo. Il prezzo orientativo per la soluzione con scheda SD da 32 Gbyte è di circa 50 euro, mentre per il taglio più capiente da 256 Gbyte intorno ai 200 euro. Sono disponibili anche i tagli di memoria intermedi. 

microSD SanDisk da 400GB

Ultima, ma non meno importante, nel portafoglio SanDisk compare questa microSD dalla capacità di 400 Gbyte. Ne sveliamo subito il prezzo, di circa 289 euro, giustificato quando la necessità di memoria è tale da dover permettere registrazioni video prolungate per esempio tramite droni, oppure action cam, dispositivi che generalmente supportano sempre questo taglio di capacità.

SanDisk UltraPLUS microSD 400GB
SanDisk UltraPLUS microSD 400GB

Si tratta di una scheda microSDXC UHS-I ad altissima velocità in lettura fino a 1000 MB/sec, al momento con una capacità ineguagliata, tale da consentire la registrazione di 40 ore video Full-HD. La velocità potrebbe consentire addirittura il trasferimento di 1200 foto in circa un minuto. In più la scheda è dotata della specifica A1 App Performance Class per caricare molto rapidamente anche le applicazioni e i giochi.  

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