Western Digital Netcenter WDXE2500JBN

LaptopMobility

Un disco di rete per i piccoli uffici o per uso domestico

Western Digital con la linea Netcenter offre un prodotto compatto, silenzioso, facile da installare e configurare, e con capacità ideali per i piccoli uffici o per gli studi professionali: da 160, 250 e 320 Gbyte. Questo dispositivo permette di centralizzare tutti i documenti dell’ufficio, liberando spazio sui Pc client e limitando la spesa rispetto a un vero e proprio file server. WDXE2500JBN è dotato di un disco fisso da 250 Gbyte, si tratta del modello WD2500JB prodotto dalla stessa Western Digital con interfaccia Udma/100, una velocità di rotazione dei dischi di 7.200 rpm e 8 Mbyte di cache. Lo chassis in materiale plastico misura appena 5,5x24x15 cm e integra un’interfaccia di rete Fast Ethernet e un piccolo hub con due porte Usb. La confezione include, oltre all’alimentatore, al software e al cavo di rete, un apposito sostegno che permette di posizionarlo verticalmente per occupare ancor meno spazio sulla scrivania. L’unità si collega direttamente allo switch di rete dell’ufficio e, se si possiede un server Dhcp, solitamente integrato in un router Adsl o in un access point wireless, la configurazione avviene in pochi passaggi. Altro discorso, invece, se la propria rete si basa su indirizzamento statico. In questo caso occorre avere un minimo di nozioni sulle reti per uscirne indenni. Il Netcenter WDXE2500JBN infatti non prevede questo caso e se non trova un server Dhcp che gli attribuisce il proprio indirizzo Ip, si assegna un indirizzo casuale 169.248.x.x. A questo punto bisogna cambiare l’indirizzo Ip del proprio Pc, collegarsi al disco di rete tramite interfaccia Web, configurare adeguatamente l’interfaccia di rete del disco esterno con un Indirizzo Ip valido, e di nuovo riconfigurare correttamente il proprio client. A parte questo piccolo inconveniente, che non viene riportato neppure sul manuale elettronico fornito nel Cd-Rom, il proseguimento dell’installazione e della configurazione si è dimostrato alquanto semplice. L’interfaccia Web è ben fatta e, anche se solo in lingua inglese, riporta tutte le informazioni necessarie per la corretta configurazione. Il disco presenta una partizione unica nella quale si possono creare le cartelle necessarie per organizzare al meglio il proprio lavoro. Queste cartelle possono essere pubbliche o private. Nel primo caso tutti gli utenti della rete hanno libero accesso ai file in esse contenute, mentre nel secondo caso a regolare l’accesso non ci sono politiche di autenticazione degli utenti, ma basta semplicemente impostare una password per ciascuna cartella che si vuole rendere privata. Oltre al disco principale è possibile configurare allo stesso modo anche ulteriori dischi esterni che si possono collegare al Netcenter tramite porta Usb. In questo modo è possibile condividere in rete dalla semplice chiavetta Usb, fino a dischi esterni dalla più svariate capacità. È possibile inoltre sfruttare le stesse porte Usb in qualità di print server. Basta infatti collegare una stampante per poterla condividere tra tutti i client della rete locale. Per la configurazione delle stampanti sui Pc client è però necessario installare i relativi driver di stampa su ciascuna postazione, in quanto non è possibile precaricarli sul Netcenter stesso. Le impressioni generali sono positive, grazie alla semplicità d’uso e alla possibilità di avere un piccolo file e print server con un prezzo contenuto. Le procedure semplificate e la chiara interfaccia grafica rendono Netcenter ideale per piccoli uffici, ma anche per l’uso domestico, dove solitamente non è presente una figura tecnica di riferimento che possa configurare apparati di rete o server. Le condizioni di garanzia hanno una validità di due anni con formula on center.

Autore: ITespresso
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