Western Digital WD Raptor X

LaptopMobility

Un hard disk ad alte prestazioni, pensato per utenti esigenti e per workstation grafiche

Questo nuovo modello della famiglia Raptor eredita le ottime doti del suo predecessore, migliorandone le performance e garantendo maggiore spazio per i propri dati. Rispetto ai precedenti modelli della stessa serie WD740GD e WD360GD, il nuovo WD Raptor X introduce il supporto per interfaccia seriale con NCQ (Native Command Queuing) e offre una maggiore capacità. Grazie infatti ai suoi 150 Gbyte di spazio, questo drive può essere impiegato per la realizzazione di macchine pensate all’elaborazione dati, all’acquisizione video, oppure per Pc dedicati a fotoritocco e alla creazione di modelli 3d. L’hard disk in prova dà il meglio di sé proprio quando viene posto sotto stress, sia nella lettura di file di piccole dimensioni con documenti di dimensioni maggiori, grazie all’elevato transfer rate e al ridotto tempo di accesso. L’interfaccia di comunicazione è quella Serial Ata di prima generazione, con una velocità massima di 1,5 Gbps, mentre il regime di rotazione è di ben 10.000 giri al minuto. La cache integrata è di 16 Mbyte e il trasferimento dati è di 84 Mbyte/s, con un tempo di accesso ai dati dichiarato di appena 4,6 ms che può arrivare a 10,2 ms (valore medio), nel caso di accesso ai settori alle estremità del disco (full stroke seek). Grazie al supporto per NCQ è possibile migliorare l’accesso ai dati, abbassando i tempi di latenza nei momenti di inattività della testina. Questa funzionalità permette infatti di conservare e riorganizzare simultaneamente una serie di comandi, aumentando le prestazioni. Western Digital ha inoltre dotato questo disco del sistema RAFF, o Rotary Acceleration Feed Forward, pensato per migliorare le performance in presenza di vibrazioni continue, come nel caso di server con diversi hard disk. Esteticamente il drive, inoltre, presenta un particolare unico per quanto riguarda gli hard disk da 3,5″. Mentre la struttura è interamente realizzata in metallo, con tanto di alette per dissipare il calore, sul lato superiore è stata ricavata una piccola “finestra” che consente di vedere il disco e la testina superiore in funzione. Proprio grazie a questo aspetto, WD Raptor X è molto indicato per chi ama personalizzare il proprio Pc, anche in modo estremo, come fanno i cosiddetti “modders”. Per aiutare i possibili clienti e facilitare la scelta di un case adatto a valorizzare il proprio prodotto, Western Digital, in accordo con alcuni tra i più noti produttori, ha certificato una serie di cabinet. Le prove che abbiamo effettuato si sono svolte utilizzando un Pc con processore Intel Pentium 4 560 a 3,6 GHz, 1 Gbyte di memoria Sdram Ddr2 a 533 MHz e chipset Intel 955X con ICH7R. Nonostante l’elevato regime di rotazione, durante l’utilizzo abbiamo apprezzato la buona silenziosità del disco fisso, udibile in modo particolare solo nella fase di seeking prolungato. Anche le vibrazioni emesse risultano più che accettabili e si discostano di poco rispetto alla media dei dischi provati. Decisamente limitato anche il calore prodotto, contrariamente a quanto ci saremmo aspettati infatti il WD Raptor X raggiunge una temperatura esterna di circa 48° – 52 °C, quando posto sotto stress. Merito dello studio dedicato alla riduzione delle frizioni interne e all’efficienza termica dello chassis. Le performance rilevate sono, nella maggior parte dei casi, le più alte rilevate, con una velocità di lettura di oltre 78 Mbyte/s, secondo i test HdTach e tempo di accesso di soli 8 ms. L’indice di riferimento dei PcMark04 è allineato alle performance di due hard disk Raptor WD740GD in modalità Raid 0, a testimoniare le ottime doti del WD Raptor X. Decisamente impressionante il tempo di reazione e di accesso di questa unità, con un carico Cpu di rilevato quasi nullo. Votazione: 92

Autore: ITespresso
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