Whatsapp diventa produttivo con la condivisione documenti

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Whatsapp apre le porte alla pubblicità
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La funzionalità per condividere file direttamente dall’app di Whatsapp (Pdf, audio, video e foto) risulta utile e comoda. In ufficio e non solo, aumenta la produttività

Whatsapp ha appena superato la soglia del primo miliardo di utenti e guarda alla produttività per crescere. Infatti, la popolare app di messaggistica ha introdotto la condivisione documenti. La funzionalità per condividere file direttamente dall’app (Pdf, audio, video e foto) risulta utile e comoda, dal momento che finora l’unica possibilità consisteva nell’allegare al messaggio un link a servizi di cloud storage come Dropbox e Google Drive. L’opzione è attivata lato server, inoltre è necessario scaricare e installare l’ultima versione dell’app.

Whatsapp diventa produttivo con la condivisione documenti
Whatsapp diventa produttivo con la condivisione documenti

I documenti da inviare e ricevere per ora sono solo file PDF (preventivi, contratti, fatture e ogni documento PDF), ma probabilmente saranno presto aggiunti anche altri formati di file: Microsoft Office, fogli di calcolo, diapositive e presentazioni.

Whatsapp non vuole rimanere confinato nell’ambito della messaggistica e dello svago, ma allarga i confini al mondo business, in cerca sempre di nuovi strumenti per aumentare la produttività. In futuro, potrebbe diventare una chat professionale e aziendale.

Le chat di WhatsApp sono crittografate e sicure. Lo stesso livello di cifratura e sicurezza sono stati adottati anche per lo scambio e il trasferimento dei documenti via app.
Nei giorni scorsi, per ribadire la vocazione alla Privacy, il vice-presidente di Facebook America Latina è stato incarcerato per alcune ore in Brasile, e poi rilasciato per non aver collaborato con le autorità carioca: Whatsapp ha preferito difendere la privacy dei propri utenti, invece di evitare ad ogni costo qualche ora di carcere a un suo top manager. L’app di messaggistica ha così spiegato l’accaduto, mettendo enfasi sulla crittografia implementata: “WhatsApp non può fornire informazioni a cui non ha accesso”, ha precisato Facebook nella nota.

Dopo aver rinunciato al pagamento di 99 centesimi all’anno, Whatsapp è pronta a giocare la carta del servizio business per monetizzare la propria popolarità. Ma per conquistare gli utenti di fascia enterprise e le Pmi, le parole d’ordine sono sicurezza, crittografia forte, privacy. Contro lo spionaggio industriale e contro il trafugamento di dati da parte del cyber-crimine, sempre più agguerrito.

L’update non punta solo sulla condivisione documenti, ma rinfresca il design per la navigazione foto e video ed aggiunge opzioni wallpaper attraverso cui gli utenti possono selezionare colori a tinta unita e vari pattern e design.

Autore: ITespresso
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