Wi-Fi, no grazie

Aziende

Gli uomini d’affari in viaggio non usano la tecnologia Wi-Fi. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Gartner.

Le nuove tecnologie, nonostante nascano con l’intento di facilitare la vita quotidiana, non sempre vengono apprezzate e capite da chi dovrebbe esserne beneficiato. E’ quanto sta accadendo alla tecnologia Wi-Fi. Gartner ha condotto una indagine negli Stati Uniti e nel Regno Unito, tra oltre duemila uomini d’affari che per lavoro viaggiano molto. Ebbene, solo il 25% degli americani e il 17% dei britannici usa questa tecnologia, nonostante stia crescendo enormemente la presenza e la diffusione degli hot spot. Gartner ritiene che questa avversione non sia imputabile a una ritrosia tecnologica, bensì a resistenze culturali ed economiche. Gli analisti ritengono che l’utilizzo da parte delle compagnie di viaggio di questa tecnologia, può diventare, una volta superate queste diffidenze, un fattore competitivo che spinge i clienti verso una compagnia piuttosto che l’altra. Gli hotel sono ad oggi i luoghi dove la tecnologia Wi-Fi è maggiormente diffusa, ma negli ultimi anni stanno crescendo gli hot spot anche negli aeroporti come nelle stazioni ferroviarie e sui trasporti marini. Alcune compagnie aeree offrono il collegamento Internet wireless a bordo dei propri aerei, tra queste Lufthansa e Sas in Europa, Ana, Jal e Singapore Airlines in Asia. Ma problemi tecnici e di altro genere, non ne favoriscono per ora l’utilizzo. Un altro freno all’uso del Wi-Fi è il mancato rimborso ai dipendenti dei costi sopportati, da parte delle aziende. Le tariffe sono comunque per tutti troppo elevate. Anche perché la maggior parte dei viaggiatori sembra preferire una maggiore comodità a bordo, per esempio più spazio tra una poltrona e l’altra, piuttosto che avere accesso alla posta elettronica durante il viaggio. Il 78% degli intervistati americani e il 75% degli inglesi, ha dichiarato che non è interessato ad essere raggiungibile quando è in volo. E circa il 30%, in entrambe i paesi, non sente la necessità di connettersi quando è in aeroporto. Secondo Gartner, quando gli operatori mobili riusciranno a migliorare la copertura 3G e il roaming, i gestori di hot spot dovranno fare fronte a un concorrente molto forte, che gli costringerà a ridurre i costi.

Autore: ITespresso
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