Will A. Golding (Microsoft): Vi spiego come nasce Office 2010

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L’ecosistema Office 2010, raccontato da Will A. Golding e Fabrizio Albergati di Microsoft in occasione del lancio della suite e dei servizi alla PDC 2009

“Ci aspettiamo che Office 2010, disponibile da questi giorni come beta pubblica, sarà provato da più di 2 milioni di persone. Esordisce così Golding, presentando la suite di produttività Microsoft, la prima del nuovo decennio. “L’ecosistema Office “venti-dieci”così lo definisce Golding è composto da applicativi,servizi e server e l’utente dovrebbe essere in grado di fare tutto quello che vuole e realizzare le proprie idee con gli strumenti ben in vista, grazie ai Ribbon, ora presenti in tutte le applicazioni, e al nuovo Backstage“. E’ una sorta di centrale di controllo sui file e sulle impostazioni principali dell’applicazione utilizzata in quel momento. In grande spolvero Outlook che si orienta esplicitamente all’integrazione con il mondo del Social Networking e della comunicazione unificata e SharePoint per la condivisione degli elaborati.

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Will A. Golding, Direttore Business & Marketing Organization per Microsoft Italia

Piena coerenza con la strategia ibrida di Microsoft : software locale, servizi, e cloud. “In Italia – prosegue Goldingtutti parlano di crisi del mercato e allo stesso tempo dicono che comunque va bene. In realtà c’è un nuovo mondo da affrontare che richiede impegno.Microsoft in quest’anno fiscale (luglio 2009 – giugno2010) sta investendo 9 miliardi e mezzo di dollari in ricerca e sviluppo. La parte più grande degli investimenti sarà dedicata alla produttività: SharePoint, Visio, Office, Project. Pensate che un processo di sviluppo software comincia già prima che la versione attuale sia sui mercati. Così lo sviluppo di Office 2010 è già iniziato nel 2005, quando ancora Office 2007 non era disponibile”.

Prosegue Golding: “Si comincia ad ascoltare gli utenti (e anche i non utenti) riguardo attese, lacune, o funzioni inutili della versione precedente. Un lavoro non da poco soprattutto per la raccolta delle informazioni; si selezionano le richieste individuando ‘desiderata’, barriere nella produttività. A questo punto si raccolgono i dati, vengono aggregate le informazioni, e si inizia a pensare… agli scenari di utilizzo.Ecco che parte il lavoro dello sviluppatore, e per ogni sviluppatore noi abbiamo un tester, ogni riga di codice è messa sotto test, quando non lo facciamo sbagliamo. Il bug di Excel 2003 ne è stata una prova”. I pezzi di codice che provengono da centinaia di gruppi vengono a loro volta aggregati. E anche questo processo è impegnativo: capire come funzionano tutti i pezzi insieme non è compito da poco. E’ questo un momento in cui si impara anche cosa NON si riesce a fare. Per un bilancio di questo tipo: “Dato il via ai lavori di sviluppo, in una lista di 100 priorità ne riusciamo a realizzare 20: codice complesso, non aggregabile con quanto c’è già, ci costringe a scartare parte delle possibilità”. E’ un giro comunque virtuoso, che porta a una collezione di server software, e applicativi puliti . Le prime tracce di codice che girano in azienda “dog food” le chiamiamo-, ce le mangiamo proprio noi – prosegue Goldinge vi assicuro che questa beta di Office 2010 ora è davvero stabile, ben funzionante, assolutamente utilizzabile anche dal pubblico”.

La fase di Beta pubblica di Office 2010 durerà 6/7 mesi ed entro metà 2010 sarà sul mercato la versione definitiva . Ogni utente ha a disposizione uno strumento semplicissimo di segnalazione che potrà utilizzare, simile agli Smile in chat, ma Goldin è anche ottimista: “I prodotti sono pronti, anche per il largo consumo, ma non ancora per essere comprati”. I pregi delle nuove release secondo Golding: “Si tratta di prodotti assolutamente sviluppati in base alle esigenze delle persone, consentono di essere più produttivi, di generare elaborati di maggior impatto, con la possibilità di condividere il risultato degli sforzi in modo più semplice”.

“Il risultato che ne deriva è 14 il numero in codice della versione di Office. Office 2010 è il nome ufficiale. Il cambiamento fondamentale nella concezione di sviluppo è che da questo momento in poi i documenti non sono più destinati a vivere nel Pc, a rimanere interni all’ambiente che li ha prodotti, ma hanno vita lunga, diventano sempre più ‘living'” – rinforza la spiegazione Albergati, neo Direttore del gruppo Information Worker , riprende la spiegazione della novità nella suite- e richiedono tempi di elaborazione più smart”. Il Ribbon ha sancito il cambiamento profondo tra Office 2003 e Office 2007, questa scelta è confermata per tutte le applicazioni anche in Office 2010. Tutta la parte di gestione del documento entra in Backstage View, un’area (che riprende il colore base dell’applicazione) in cui si trovano tutte le funzioni per Chiudere, Aprire, Salvare, Condividere e integrare all’interno del documento pezzi che provengono da altre fonti. In pratica la rampa di lancio per consentire al documento di continuare a vivere anche oltre il PC in locale.

Per quanto riguarda alcune delle caratteristiche salienti vale la pena di segnalare la funzione Search che consente ora di vedere, tutte insieme, le frasi che contengono quanto si cerca; la funzione di Outlook Calendar per cui all’interno di un messaggio si vede già se l’appuntamento entra in conflitto con qualche impegno, l’integrazione con Communicator. Ci si può infine togliere da un Reply All fastidioso e si ricostruisce molto più facilmente un thread di conversazione.

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Office 2010

si accompagnano due novità: la versione di Office Mobile 2010 per smartphone con Windows Phone e Office Web Apps che consentirà di accedere ai documenti, da un PC senza Office installato, attraverso una versione ad hoc di Office pensata per essere utilizzata sul Web. Si potrà modificarli, salvarli, utilizzare SharePoint, integrare i documenti con Office Live. E’ possibile persino fare il broadcast di una presentazione sul PC di un collega, senza che questi debba riceverla per posta e nemmeno che abbia l’applicazione installata sul PC.

Office 2010 sarà disponibile sul mercato in box solo in tre versioni :Home and Student, Home and Business(guadagna Outlook, oltre a PowerPoint, Word, Excel e OneNote)e Professional(la collezione completa con Access e Project). Il prezzo è ancora da definire. Ma Office non è solo la suite – chiude Albergatie non sarà lanciato da solo, ma contornato da server e servizi importanti: Exchange Server (che è già disponibile), il cuore di comunicazione integrato, ora disponibile sia on premise sia come servizio online e SharePoint 2010 che cambia davvero marcia nella gestione dei documenti, e non solo per l’azienda, perché è un vero sistema di gestione dei documenti integrato. Basti pensare alla necessità sempre più spinta di condividere i documenti, processo per ora effettuato con la posta elettronica o con processi disorganici.Sharepoint vanterà un sistema di ricerca allargato a tutte le risorse aziendali. Le nuove versioni di Visio per la gestione dei processi e Project chiudono la collezione di strumenti per le aziende.

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