WiMax, 45 giorni per presentare le domande

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Il bando di gara è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale: conto alla
rovescia per l’asta. Intanto esplode la bufera delle Adsl nude

Il bando di gara per il WiMax è stato pubblicato venerdì sulla Gazzetta Ufficiale. Il bando tanto atteso, che è finito nell’ occhio del ciclone , per la rivolta dei piccoli contro i big Provider, prevede 45 giorni di tempo per presentare le domande. Il prossimo mese sapremo chi parteciperà all’asta. Ma la pioggia di critiche contro il bando WiMax all’italiana, è in queste ore accompagnato anche da una nuova polemica nel mercato della banda larga. Parliamo della querelle delle Adsl nude.

Telecom Italia sta battendo cassa presso i provider chiedendo milioni di euro di canoni arretrati (dal febbraio 2006 a oggi) per le offerte attivate a utenti privi di linea voce Telecom. Dopo che l’AgCom ha fatto luce sugli importi dovuti del canone aggiuntivo (considerato legittimo), Telecom Italia è passata alle richieste di riscossione, chiedendo però anche gli arretrati. E alcuni provider di Adsl nude rischiano di non sopravvivere. Gli utenti di questi provider di banda larga invece rischiano di perdere la connessione. Dopo l’estate calda di Vira ed Elitel, il mercato Adsl sta con il fiato sospeso.

Autore: ITespresso
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