WiMax: oltre cavo e ultimo miglio. Mobility rivoluziona business

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Aspettando l’assegnazione delle frequenze, il Wlan Business Forum 2007
affronta uno scenario difficile e cruciale nello sviluppo delle comunicazioni in
Italia

Milano – “Il Paese sarà più moderno con WiMax e rete fissa di nuova generazione e nel 2011 il broadband sarà di fatto un servizio universale, senza piu’ aree scoperte“, ha dichiarato il Ministro Gentiloni. Per capire come – e quando – appuntamento al Crowne Plaza, Milano, il prossimo 19 aprile. Portare Internet dove ancora non c’e’: le frequenze sono state rese disponibili dal Ministero della Difesa, e il Comitato Interministeriale – formato a dicembre dai Ministri delle Comunicazioni, degli Affari Regionali e delle Autonomie Locali, delle Riforme e Innovazioni nella PA ? sta studiando come e a chi assegnarle. L’Italia e’ divisa dal gap digitale. Superando la necessita’ di cavo o fibra ottica, si darebbe finalmente una risposta concreta alle zone lontane dai grandi agglomerati urbani, dove, fino a oggi, non sono ancora arrivati i vantaggi della nuova tecnologia. Vantaggi che spaziano dall’abbattimento dei costi delle chiamate grazie al VoIP a tutto il ventaglio dei servizi offerti dalla banda larga. Il Wlan Business Forum , organizzato da Wireless e ormai all’ottava edizione, conferma il suo successo per l’attualita’ dei temi trattati, l’alto profilo dei relatori, protagonisti di interventi individuali e dinamiche tavole rotonde. Uno scenario in forte evoluzione, approfondito da voci esperte e autorevoli di aziende e istituzioni, che ben si coniuga all’analisi della Business Mobility per la sesta edizione del Mobile Force & Office Forum, in co-location. Il WiMax “e’ uno stimolo alle offerte concorrenti”, ha recentemente dichiarato il Commissario AGCOM Enzo Savarese, invitato al Wlan, “anche perche’ crea un’alternativa all’accesso su cavo”. Ecco perche’ hanno gia’ confermato la loro presenza al Wlan Business Forum 2007 anche i principali operatori del settore. La prospettiva del wireless e’ quella di arrivare a un’unica grande rete integrata nella quale coesistono diverse tecnologie: 3G, Wi-fi e Wi-Max. Sinergie forti e decisive. Sinergie con ricadute possibili e cruciali. Il futuro potrebbe essere quello di collegare tra loro hot pubblici e privati che utilizzano lo standard 802.11. La risposta, finalmente, anche al capitolo ultimo miglio, perché in grado di contrastare per prestazioni e affidabilita’ le classiche linee T1. Ecco perche’ il 25% degli aderenti al Wi-Max Forum e’ rappresentato da Service Provider e Operatori, che a Wlan Business Forum troveranno il loro naturale punto di incontro e confronto. Il WiMax serve al Paese, e non poco: la banda larga copre solo l’87 per cento della popolazione, una cifra che non raggiunge affatto la media europea. Per non parlare del naturale miglioramento della concorrenza che ne deriverebbe. Un’agenda fitta di appuntamenti, interrogativi e risposte, che, partendo ancora una volta da Milano arriva fino a Roma, collegando tecnologia e normativa, per il Broadband Business Forum del 26 e 27 settembre 2007. Per capire come e’ andata a finire con la liberalizzazione delle frequenze prevista per giugno, comprendere se la societa’ dell’ubiquita’ e’ possibile e l’always on realizzabile. Ricaduta logica e’ il tema della “mobilita'”, sempre piu’ in fermento grazie alle possibilita’ aperte dall’evoluzione del WiFi, nonche’ al crescente interesse di amministratori e manager alla Business Mobility. Competitivita’, efficienza e prospettive saranno protagonisti dell’evento, in sinergica co-location con Wlan. Per analizzare come il livello dei servizi aumenti. Per spostarsi in liberta’, amplificando il proprio business. Il mercato del futuro. Un futuro piu’ vicino di quanto si percepisca. E che, dallo sviluppo e dalla diffusione del WiMax, non potra’ che trarre vitali vantaggi. [StudioCelentano.it]

Autore: ITespresso
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