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Windows 10 e OneDrive, binomio indissolubile?

Microsoft OneDrive con 7 GB di storage gratuito
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Microsoft ha limitato lo spazio massimo disponibile su OneDrive, che però è il sistema di storage in cloud più intrinsecamente collegato con Windows 10. Ecco come ‘pulire’ Windows 10 da OneDrive se preferite un altro servizio

Microsoft sembra non avere colto l’occasione per fare buon business e dopo aver promesso, al lancio, storage illimitato su OneDrive, già dal 2016 ha deciso di ‘stringere’ i cordoni non solo limitando lo storage gratuito disponibile, ama anche quello a pagamento e anche quello a pagamento già su offerte Office 365 di tipo business. Non si può fare finta di non ricordare che tra gli argomenti del marketing, quando si volevano catturare le masse di utenti, c’era eccome quello di avere una copia completa della propria vita digitale in cloud, sempre accessibile.

Sorridiamo per la riduzione dello spazio gratuito da 15 Gbyte a 5 Gbyte (ci sia consentito), un’operazione che nell’era cloud probabilmente servirà solo a far preferire altri servizi, siamo invece comunque più preoccupati per il fatto che Microsoft non sia in grado di soddisfare nemmeno esigenze superiori a 1 TB con account già business, anche se per pochi utenti (l’offerta è di 1 TB max per utente). Allo stesso tempo ci lascia perplessi il fatto che sul Web, quando si accede a OneDrive per conoscere l’offerta e si fa clic su Piani, si viene reindirizzati immediatamente all’offerta di tutto Office 365 e non solo del semplice storage in cloud OneDrive.

OneDrive - per conoscere i piani si viene immediatamente rimandati all'offerta di tutto Office 365
OneDrive – per conoscere i piani si viene immediatamente rimandati all’offerta di tutto Office 365

In una veloce comparazione dell’offerta, Google Drive offre a chiunque, pagando, la possibilità di un account anche di 30 TB – persino se si tratta di un semplice utente consumer – Dropbox, superato 1 TB – disponibile a chiunque, pagando la soluzione “Pro” – invita a passare a Dropbox Business, oppure Enterprise. Anche Amazon con Cloud Drive ha un’offerta per tutti. Anche in questo caso con il limite di 1 TB, e spazio illimitato solo per le foto dei clienti Prime.

Fa abbastanza pensare invece il fatto che nessuno, in ambito consumer, offra piani di storage in abbonamento letteralmente ‘a consumo’. Amazon infatti prevede questa modalità ma solo per i clienti business con Amazon S3 ed è tuttaltro discorso. E’ evidente che i costi di gestione, per il provider dello storage, sarebbero elevati, anche se questo probabilmente avrebbe evitato a Microsoft, dopo le promesse, di dover ritornare sui propri passi (e lo avrebbe anche potuto fare semplicemente limitando a 5/10 TB il massimo dello spazio). Immaginate quanto avrebbero dovuto pagare i clienti, e ce ne sono, che hanno tranquillamente caricato fino ad oggi anche decine di TB.

Comunque sia… Di questi servizi, solo Microsoft OneDrive è intrinsecamente collegato con il sistema operativo Windows 10 e già lo era con Windows 8.1. Mentre gli utenti delle versioni precedenti per l’utilizzo devono installare la relativa app o procedere via Web. Si sa, Google Chrome OS è utilizzato da pochi e gli altri che forniscono storage in cloud non hanno sistemi operativi client.

Chi usa Windows 10, è già invitato caldamente a fare login sul proprio pc con il proprio account Microsoft, ed è quasi inevitabile che finisca davvero per utilizzare OneDrive come disco ‘esterno’, con un servizio, tra l’altro, che non si presenta come una semplice app da scaricare, ma che è lì bello pronto e configurato per essere utilizzato e – appunto – del tutto integrato.

Come disinstallare OneDrive da Windows 10

Se volete liberare il vostro computer dalla sincronizzazione con OneDrive, tuttavia, un metodo c’è. Ve lo spieghiamo. Se avete Windows 7, senza problemi, sarà sufficiente prima disabilitare la sincronizzazione con le cartelle (si procede con il tasto destro del mouse dall’area di notifica in basso a destra sulla barra delle applicazioni), poi basterà disinstallare l’applicazione come si procede normalmente dal Pannello di controllo.

Se invece utilizzate Windows 8.1 o siete già passati a Windows 10 allora dovete lanciare il programma Esegui (lo cercate dall’icona Windows digitando Esegui, oppure premete contemporaneamente l’icona Windows+R) e poi copiare e incollare la stringa di solo testo: %SystemRoot%\SysWOW64\OneDriveSetup.exe /uninstall per i sistemi a 64 bit oppure %SystemRoot%\System32\OneDriveSetup.exe /uninstall per quelli a 32 bit, poi fate clic su Ok. Vi verrà riproposta la procedura di iscrizione alla sincronizzazione. Basterà non selezionare nulla.

Un metodo molto più pulito, che non prevede l’avvio della procedura di reinstallazione è intervenire sull’Editor Criteri di gruppo locali. Vi si accede digitando gpedit.msc dopo aver premuto Windows+R. Ci si indirizza su Criteri del computer locale/Configurazione computer/Modelli amministrativi/Componenti di Windows/OneDrive e nella finestra OneDrive si fa clic, in Impostazione, su Impedisci uso di OneDrive per archiviazione file e lo si imposta come abilitato (qui trovate tutti i passaggi).

Editor Criteri dei Gruppi Locali. Per disinstallare OneDrive su Windows 10 è bene partire da qui
Editor Criteri dei Gruppi Locali. Per disinstallare OneDrive su Windows 10 è bene partire da qui

E’ anche possibile disabilitare OneDrive da Gestione Attività in modo che non parta all’avvio, come qualsiasi altra applicazione: dall’area di notifica in basso a destra si seleziona l’icona OneDrive e poi Impostazioni. Dallo stesso menu è bene Scollegare OneDrive dalla medesima voce. Eventualmente si può rimuovere anche l’icona da Esplora File intervenendo sul registro di sistema, in questa chiave di registro HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{018D5C66-4533-4307-9B53-224DE2ED1FE6}\ShellFolder. In un primo passaggio cambiando gli attributi Dword in f090004d. Nel caso dei sistemi a 64bit bisogna intervenire anche nella chiave HKEY_CLASSES_ROOT\Wow6432Node\CLSID\{B4FB3F98-C1EA-428d-A78A-D1F5659CBA93}\ShellFolder ed effettuare la stessa operazione. Più semplice da Esplora Risorse fare clic con il tasto destro su OneDrive, scegliere Proprietà e nella scheda Generale, selezionare la voce Nascosto.

Per saperne di più leggi anche: Come gestire lo storage in cloud senza le applicazioni on premise di Google, Dropbox e OneDrive. 

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da oltre 15 anni l'evoluzione del mondo hardware e software in un confronto continuo con le aziende leader del settore.

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